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Edizione provinciale di Pordenone


COPPA - Il Casarsa con la gara in mano? Non con questo Costalunga

Il tabellino, la cronaca e la moviola della finale di Cormons. I gialloneri perdono Marocco, vanno sotto, però nella ripresa ribaltano la situazione. Prezioso l'ingresso di Zugna

CASARSA - COSTALUNGA 1-2

CASARSA: Benedetti, Venier, Previtera, Tonin, Michele Rossi, Ottocento (9‘st Tortolo), Vutcariov (24‘st Tartaglione), Ajola, Tedesco, Dal Cin, Stolfo. (12. Daneluzzi, 13. Vanghetti, 14. Pilosio, 15. Zonta, 17. Appiedu). All. Ivan Comisso.

COSTALUNGA: Gianluca Zetto, Tropea (9‘st Zugna), Ravalico, Zanette, Marko Marjanovic, Donato, Giulio Marocco (10‘ Massimiliano Zetto), Luca Delmoro, Steiner, Aleksandar Marjanovic, Lentini 6. (12. Canziani, 13. Stankovic, 14. Curreli, 15. Logar, 17. Tari). All. Aldo Corona.

ARBITRO: Alessandro Cipolla sez.Udine.

AA1: Fabio Smordoni sez. Udine; AA2: Fabio Zampieri sez. Latisana.

RETI: al 47' Vutcariov; al 26'st e al 35'st Steiner

NOTE - Ammoniti: 9’ Ottocento (f), 32’ Venier (f), 38’Rossi (f), 13’st Previtera (cnr), 13’st Steiner (cnr). Espulso al 44'st Tonin per proteste. Angoli: 7-1. Rec. 4'/4‘.

CORMONS – Lo spazio nella vetrina dei trofei preparato dalla dirigenza del Costalunga c’era in attesa di collocarci la Coppa Italia di Promozione, trofeo “Aldo Tortul”. Bisognava conquistarla però e sul cammino finale il triestini dovevano opporsi al volere del Casarsa di affiancare tale trofeo a quello vinto ben 27 anni fa che li ha portati poi sino alle semifinali nazionali. Lo stadio “Germano Mian” di Cormons ospita la finalissima che, come tutte le finali, resterà in bilico sino al triplice fischio del signor Cipolla, contestato dai pordenonesi ma che in verità ha diretto sufficientemente bene.
Gara dai due volti, dapprima la compagine della Destra Tagliamento ha condotto le danze fino al meritato vantaggio all’epilogo della prima frazione, poi, forse credendo di aver in pugno il match, si è distratta parecchio lasciando ai triestini, ma soprattutto al loro bomber Steiner, quello spazio nel quale venir colpiti in modo fatale.
Eppure l’avvio pare orientare la gara in direzione Casarsa con i gialloverdi scattati come una molla appena caricata e nel giro di 7’ confezionano due palle gol, la prima con un diagonale di Vutcariov spentosi a fil di palo e l’altra con una girata di testa di Tedesco agguantata facilmente da G. Zetto.
Non ce la fa a proseguire Marocco, sostituito da M. Zetto, ma dopo una caramella su piazzato di Delmoro, il Casarsa spinge sull’acceleratore. Ajola in diagonale non trova la porta e un attimo dopo prova uno schema su angolo allargando per la battuta al volo di Dal Cin sibilata qualche spanna sopra la traversa. Risponde il Costalunga con una punizione di A. Marjanovic ribattuta da Benedetti che fa il bis sul tap-in di Steiner e con una rasoiata a pelo d’erba di Lentini messa in angolo. Al 47’ Tedesco addomestica in un fazzoletto il pallone nei pressi dell’area e lo porge allo smarcato Vutcariov il cui tocco manda la sfera ad accarezzare il palo e finire in rete.
I triestini escono dagli spogliatoi in anticipo con gran voglia di recuperare ma la gara sembra bloccata a centrocampo. L’ingresso di Zugna da maggiore profondità ai gialloneri e proprio dal suo piede s’innesca i passaggio in area per Steiner, rapidissimo ad allungare il piede e infilare Benedetti. Siamo al 26’ ed è tutto da rifare per il Casarsa, ma al di la di qualche flebile iniziativa di Venier e Tedesco, la retroguardia avversaria si difende con ordine e quando può innesca la fase offensiva, come al 35’ quando su un pallone buttato a spiovere in avanti Steiner si fionda su di esso e vedendo il guardiano fuori dai pali, di testa lo supera con un calibrato pallonetto griffando la doppietta.
Non ha la forza di reagire il Casarsa, rimane in dieci e solo una legnata di Ajola fa sussultare i giuliani, così come l’avventata uscita di G. Zetto all’ultimo istante che procura un angolo il cui pericolo è dissolto poi da un fallo in attacco e dal triplice fischio che sancisce la storica conquista della coppa Italia al Costalunga.

GALLERIA COMPLETA - Ideata e curata da Antonio Elia

 

LA MOVIOLA

Arbitro: Alessandro Cipolla sez. Udine 6.
Non è una partita difficile da dirigere seppure è una finale, A parte qualche piccolo scontro verbale fra calciatori, subito sedato dal suo intervento, c’è solo la prima ammonizione che desta perplessità.

 I casi esaminati:

- 9’: Marocco sta per entrare in area palla al piede, viene affrontato in scivolata da Ottocento che interviente piuttosto nettamente prima sul pallone, mandandolo verso la riga di fondo campo, quindi in direzione diversa dalla corsa di Marocco, poi sullo slancio colpisce anche il piede del n.7. Non ci sono gli estremi neppure per la sanzione tecnica, ma l’arbitro vede invece l’intervento irregolare e commina il giallo al difensore.

- 13’st: Steiner nel tentativo di giocare il pallone, arriva a contatto fisico col portiere Benedetti. A sua difesa arriva Previtera con un faccia a faccia con l’attaccante triestino. Giallo ad entrambi per reciproche scorrettezze. A meno di parole grosse, ci sembra eccessivo il provvedimento.  

- 44’st: a seguito di una fallo a metacampo, nei pressi della linea laterale commesso dal Casarsa, Tonin protesta con l’arbitro con qualche parola censurabile per la presunta perdita di tempo dei triestini. Rosso diretto per il gialloverde che esce senza più protestare.

IN ARRIVO L'APPLICAZIONE 

In attesa dell'applicazione ITALIAGOL - FRIULIGOL è disponibile il nostro servizio dedicato all'inserimento del risultato finale e dei propri marcatori.Istruzioni su come interagire con la nostra redazione


 


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  Scritto da La Redazione il 20/02/2016
 

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