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Edizione provinciale di Pordenone


SECONDA A - Marcuz: "Gara imbarazzante, avversari non pervenuti"

Fa notizia il pesante 7-0 dell'Azzanese a San Leonardo. Già all'andata la sfida si era conclusa in loro favore per 8-0

Il girone A di Seconda categoria si conferma tra i più prolifici in termini di gol del palcoscenico regionale. Dopo la prima giornata di ritorno le 16 formazioni hanno messo a segno la bellezza di 423 reti in 128 gare, con una media gol a partita di 3,30. Divertimento assicurato dunque per un girone attualmente condotto a pieno titolo dalla capolista Aviano. Nella prima giornata di ritorno spicca il pesante 7-0 con cui l’Azzanese ha violato il campo del San Leonardo. Un risultato pesante per l’undici di casa, travolto dalla furia degli azzurri, pesantemente avanti nel risultato già alla fine del primo tempo, chiusosi sul 6-0. Un incubo quello vissuto dalla squadra di Marzio Giordano, che già all’andata aveva subito un tracollo simile, lasciando Azzano Decimo sotto una grandinata di 8 reti. Con Manuel Marcuz tecnico dell’Azzanese cerchiamo di dare una risposta a una domenica del genere: “ Alla vigilia della gara mi aspettavo una gara decisamente diversa, con loro decisi a cancellare il pesante risultato dell’andata mettendo in campo doti di caratterialità e orgoglio che li accompagna. Invece in 15’ minuti, con loro ridotti in dieci dopo l’espulsione di De Paoli, in occasione del rigore, ho assistito ad una gara imbarazzante, ritengo che gli avversari no nfossero nemmeno in campo. La nostra velocità davanti e sugli esterni ha devastato la partita senza che da parte loro ci fosse una reazione degna di tale nome. Difficile dare una chiave di lettura, una situazione che si era vista all’andata e si è ripetuta al ritorno. Francamente mi lascia basito”.
Una vittoria che vi ha lanciato in piena zona playoff, come si aspetta dal futuro?
“Principalmente di dimenticare in fretta questa gara che non dobbiamo valutare come una prova di forza, ma metabolizzarla come un episodio legato al passato. Gli impegni che ci aspettano da qui in avanti sono quelli che contano, e ci devono dare le risposte sul nostro valore e sulle nostre chances di costruirci una classifica importante. Dopo le prossime cinque gare, tireremo le somme preparandoci per il rush finale. La vittoria dell’Aviano ritengo abbia detto molto. La capolista è la più forte e lo sta dimostrando. Noi siamo a quattro lunghezze dal secondo posto, che per noi sarebbe già un bel oscar alla nostra stagione, ma con 14 gare da giocare tutto è ancora in gioco”.
A partire da domenica contro la Virtus Roveredo, brutta gatta da pelare…
“ Squadra esperta e di valore con giocatori importanti. La sconfitta interna contro il Vallenoncello, l’ha al momento allontanata dalle zone alte di classifica, ma non dobbiamo pensare che venga da noi con un abito remissivo. Come noi dobbiamo concentarci, dimenticando San Leonardo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da Gianpaolo Leonardi il 09/01/2017
 

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