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Edizione provinciale di Udine


SERIE A - L'Udinese "stoppa" l'Atalanta

Gara godibile al “Friuli Dacia Arena”: ospiti in vantaggio con Cristante, rimedia Perica nella ripresa. Esordio di Balic (da rivedere), positiva la prova di Ali Adnan.

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UDINE -  Un’Udinese discretamente ”sperimentale” (l’enigma Balic al battesimo assoluto, Ali Adnan e Perica dall’inizio, Ewandro nel finale) riscatta la figuraccia di Bologna e costringe l’Atalanta - non più rivelazione, ma autentica certezza del torneo e in odore d’Europa - al pareggio. Un’Atalanta (che alterna ben tre capitani: parte Raimondi, poi la fascia scivola sul braccio di Gomez e, infine, di Cristante) priva di ben sette pedine, con il “PapuGomez al di sotto dello standard normale (anche se Petagna, scuola Donatello, è abilissimo a far salire la squadra), ma pur sempre ostica e desiderosa di proporre un calcio altamente propositivo.

Delneri presenta, abbastanza clamorosamente, Balic nel referto d’avvio (“Ci pensavo già da venerdi” ha specificato il tecnico nel dopo gara, commentando l’innesto del giovane croato, comunque sostituito dopo un’ora) e Perica al fianco di Zapata. Sulla corsia di sinistra “sgarfa”, invece, il “temuto” Ali Adnan che però, alla fine sarà – incredibilmente, visto lo “storico” - uno dei migliori.

 All’8, la prima conclusione è bianconera: la girata di Zapata è deviata da Berisha. Sul calcio d’angolo De Paul cerca di sorprendere il portiere nerazzurro che però si accuccia e devia nei pressi della base del palo. Al 13’ doppia situazione critica in area friulana: Gomez “taglia” nel cuore dell’area e impegna Karnezis. Sulla ribattuta Petagna sta per esultare, ma Ali Adnan impedisce alla sfera di varcare la linea.

Al 32’ si fa vivo Balic: il rasoterra del croato non può, però, impensierire Berisha. Al 37’ il già ammonito Raimondi abbatte Zapata a metà campo: Di Bello fa continuare inspiegabilmente senza provvedimento alcuno. Al 45’, infine, Widmer si immola su Petagna che batte a rete praticamente a colpo sicuro.

Nella ripresa (mentre Gasperini rinuncia a Raimondi a scopo…precauzionale), l’Udinese ha decisamente un ‘altra faccia e all’8’, su iniziativa di De Paul, Perica supera Berisha, scaraventando in rete – al secondo tentativo - da pochi metri. Esce Balic (apparso sottoritmo e da rivedere nelle prossime domeniche) e, al 17’, ancora un generoso De Paul pennella all’indirizzo di Danilo: il colpo di testa del capitano muore sull’esterno della rete. Con gli ingressi di Thereau ed Ewandro c’è in campo la cavalleria leggera: gente che predilige il fraseggio piuttosto che lo scatto in profondità. Al 34’, intanto, un intervento in area (con la mano?) di Cristante su conclusione di Kums suscita poi le vibrate proteste di metà squadra bianconera, ma Di Bello non si impietosisce. L’Atalanta si rivolge seriamente a Karnezis solo al 44’: da una situazione di calcio d’angolo Petagna riceve palla e prova la rovesciata, ma la palla termina in curva. I 4’ di recupero non cambiano il destino. Come si dice? Un punto per uno non fa male a nessuno.

 

UDINESE – ATALANTA   1 - 1
GOL: 42pt Cristante, 8st Perica

UDINESE: Karnezis, Widmer, Danilo, Felipe, Ali Adnan, Balic (16st Kums), Hallfredsson, Jankto, De Paul, Zapata (27st Thereau), Perica (31st Ewandro). Allenatore: Delneri. Scuffet, Perisan, Angella, Heurtaux, Lucas Evangelista, Badu, Matos, Gabriel Silva.

ATALANTA: Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, Raimondi (1st D’Alessandro), Grassi, Cristante, Spinazzola, Kurtic ( 11st Bastoni), Gomez (17st Mounier), Petagna. Allenatore: Gasperini. A disposizione: Rossi, Gollini, Migliaccio, Pesic, Paloschi.

ARBITRO:Di Bello di Brindisi. Assistenti: De Pinto e De Meo, Quarto uomo: Ranghetti. Addizionali: Maresca e Capuano.

AMMONITI: Raimondi, Balic, Felipe, Kurtic, Masiello, Hallfredsson, De Paul

NOTE: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori paganti 7.702, abbinati 10.774, incasso 106.615,90 euro. Angoli: 5 – 3 per l’Atalanta. Recupero: 3’+ 4’

Roberto Zanitti

@RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 07/05/2017
 

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