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Edizione provinciale di Gorizia


ECCELLENZA - Le richieste: 5 cambi, 3 fuoriquota, juniores al lunedì

Le società della categoria hanno avanzato al Comitato regionale una serie di istanze che riguardano anche il calendario stagionale di campionato e coppa, le modalità di formazione delle rappresentative regionali, nonché la valorizzazione della figura del vice-allenatore



Le società spingono per cambiare. A partire da quelle di Eccellenza, che hanno sottoposto al Comitaro regionale della Figc una serie di richieste le quali, se accolte, entrerebbero in vigore già nella prossima stagione. 
Le principali? Il numero di sostituzioni consentite, che salirebbero dalle canoniche 3 a 5; tale aumento andrebbe accompagnato dall'allargamento dei giocatori che si possono mettere in lista, passando dai 18 attuali a 20. Nel caso in cui la panchina non diventasse più "spaziosa", le sostituzione permesse dovrebbero salire da 3 a 4.
C'è poi il capitolo fuoriquota. E qui i club hanno richiesto di portare il numero dei giovani obbligatori da 2 a 3, bisognerà vedere di che annata. 
Assai rivelante è anche l'argomento degli Juniores. I club di Eccellenza vorrebbero che le partite si giocassero non più sabato, ma lunedì, così da poter utilizzare anche i giocatori che, convocati in prima squadra, la domenica poi non vengono utilizzati o disputano solo uno spicchio di gara. Inoltre, si chiede che a partecipare al campionato siano solo le Juniores dell'Eccellenza, che quindi si affronterebbero tra di loro come accade ad esempio in serie D.
Nel "papello" inviato ai federali si parla anche di rappresentative regionali, chiedendo che la scrematura dei ragazzi venga svolta in maniera più approfondita e meno "telefonica", coinvolgendo tutte le società e non soltanto alcune.

Le richieste riguardano pure il calendario agonistico: partenza della coppa Italia dal 10 settembre e non prima, allungamento della sosta invernale del campionato, che dovrebbe durare dal 22 dicembre al 20 gennaio, e spostamento in avanti di una settimana anche della finale di Coppa, che verrebbe disputata non il giorno dell'Epifania (il 6 gennaio), ma nel fine-settimana successivo (13 o 14 gennaio). Il campionato, di conseguenza, chiuderebbe i battenti non a fine aprile, ma nella prima domenica di maggio. 

Vi è poi la richiesta di poter far andare in panchina il vice-allenatore, cosa oggi non consentita. Non manca un capitolo legato ai rinvii, dove si chiede maggiore flessibilità com'è per altro accaduto qualche mese fa durante un fine settimana funestato dal maltempo: quindi non rinvio d'ufficio di tutte le gare, ma accordo possibile tra le singole società purché entro le 12 del sabato. Inoltre, l'orario in cui far disputare i recuperi dovrebbe essere fissato alle 20 o 20.30, e non più riproponendo anche durante la settimana quello pomeridiano domenicale. 

Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta. Vedremo quella che finirà nel piatto e che si potrà mordere e gustare già durante la prossima stagione.   (alexmag)

@RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 17/05/2017
 

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