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Edizione provinciale di Udine


PRIMA B - Giorgiutti: "Forum Julii in evoluzione"

Quarto anno al “potere” per il giovane presidente, che racconta del clima effervescente creatosi a Gagliano. Impianti in rinnovamento, il supporto di Paolo Miano, la Prima squadra desiderosa di infilarsi nella parte sinistra della classifica. Un settore giovanile vivacissimo e il recente accordo con il Carpi. Mentre il gioiellino locale Cudrig (ormai ex Udinese) se ne va al Bruges…

Aria frizzante, idee, uomini e mezzi: alla Forum Julii non dormono mai. E sono più che mai pronti a “domare” la nuova stagione.
“C’è davvero tanto movimento, dalle nostre parti - conferma un comunque serafico Andrea Giorgiutti, il giovane presidente succeduto, quasi per…sottrazione, all’indimenticato Walter Marinigh - a cominciare dalla Prima squadra che, dopo la sofferta salvezza dell’anno scorso, ha quale obbiettivo la presenza in pianta stabile nella parte sinistra della classifica”.

Non sarà un giochetto: storicamente, il girone B di Prima emana equilibrio.
“Infatti. Nella gara inaugurale di Coppa, ad esempio, contro una formazione da tutti indicata fragile come l’Aurora, non siamo andati oltre lo 0 - 0. Un immediato ammonimento sulle difficoltà che ci attendono”.

Gli esperti vi assegnano comunque la patente di formazione protagonista…
“Sicuramente ci sono stati diversi movimenti di mercato, sia in entrata che in uscita. E l’arrivo di gente del calibro di Predan, Almen Tiro e Gabriele Miano, per fare alcuni esempi, ci dà coraggio. Però aspettiamo i verdetti del campo”.

Anche il nuovo timoniere è una garanzia: Chacig.
“Esauritosi il triennale rapporto con Cigaina, con il quale ci siamo lasciati in totale armonia, e saputo che Flavio si era liberato dalla Torreanese, abbiamo subito pensato fosse uomo giusto”.

L’avvio di campionato?
“Cominciamo con una sfida insidiosa a Sedegliano, affrontando una neopromossa che si è parecchio rinforzata. Poi avremo due derby consecutivi (Aurora e Torreanese, ndr) e il Lavarian Mortean. Capiremo subito come si indirizzerà la stagione”.

Le favorite?
“Nel mare dell’equilibrio, dico Azzurra e Sevegliano/Fauglis”.

Abbiamo visto “bazzicare” sul campo anche un certo Paolo Miano.
“Collaborerà con noi, anche se in veste non ufficiale, in quanto dentro di lui cova sempre il desiderio di riproporsi ad alti livelli. Curerà i fondamentali dei ragazzini, lavorando sui dettagli: quelli che, alla fine, ti fanno vincere le partite. Ma al di là del talento, stiamo ammirando la grande modestia dell’uomo. Un uomo particolarmente legato a Gagliano: proprio qui, infatti, tanti anni fa, diede i primi calci al pallone. E’ una fortuna, averlo con noi”.

Il settore giovanile brulica di tesserati.
“Annoveriamo una decina di formazioni, con circa 150 ragazzi. E per la prima volta, quest’anno, con allievi e giovanissimi, parteciperemo a due campionati regionali: con i primi intendiamo rimanere nell’Elite, con i secondi mettere da parte una grande esperienza. Da qui a 4-5 anni, inoltre, vorremmo attingere risorse per la Prima squadra”.

Nel frattempo, è sbarcato il Carpi.
“Si sono interessati seriamente ai risultati e al nostro modo di lavorare: cosi, unica realtà friulana, siamo entrati a far parte della loro Academy.
Sta nascendo una collaborazione: metteranno a disposizione alcuni tecnici e organizzeranno dei provini. In Primavera, poi, sarà il club emiliano ad ospitarci: disputeremo un’amichevole e assisteremo ad una gara del campionato di serie B”.

Ma perché proprio il Carpi e non, un esempio “casuale”, l’Udinese?
“Con l’Udinese ci siamo scottati. Ci hanno contattato per chiederci di diventare uno dei cinque poli del nuovo progetto legato al settore giovanile. Poi abbiamo appreso dai media che si erano accordati con la Manzanese…”.

Intanto i vostri “talentini” salutano la regione. E non solo.
“Vero. De Nipoti è andato all’Atalanta mentre Cudrig, che sembrava già della Roma dopo tre anni all’ Udinese, è finito addirittura al Bruges”.

E il chiacchierato trasferimento a Cividale?
“L’unica certezza è che a fine stagione, qui a Gagliano, partiranno i lavori per la copertura della tribuna, la messa a norma del chiosco e la creazione di un parcheggio. Cividale? Ci sono tante situazioni da rimettere a posto: a partire dall’impianto, ancora inagibile. Al momento non è una pista percorribile. Possibile che lo diventi futuro, con Giorgiutti o un altro presidente”.

Roberto Zanitti



 

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  Scritto da La Redazione il 07/09/2018
 

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