Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Gorizia


COPPA PRIMA - Isontina - Udine United, si spengono le luci...

L'impianto di illuminazione funziona a intermittenza, la partita viene sospesa dopo soli 18' sul risultato di 1-1. Il tecnico degli udinesi, Yari Tullio, è pronto a rigiocarla: "Abbiamo bisogno di stare in campo, di affrontare partite come questa. Oggi ha visto delle buone cose e i tanti giovani impiegati hanno risposto in maniera positiva"



Isontina - Udine United non ha partorito il risultato. La gara, infatti, è stata sospesa dopo soli 18' per un problema all'impianto di illuminazione e ora toccherà al giudice sportivo decidere sul match che, al momento dello stop, vedeva il punteggio fissato sull'1-1 con Battistutta a portare subito avanti la squadra di patron Pillon. La gara è risultata tribolata dall'illuminazione che andava e veniva: è stato chiamato un elettricista, che ha verificato che il problema non era risolvibile in tempi brevi.
La prende con filosofia il tecnico dei gialloblù udinesi, Yari Tullio: "Peccato non aver portato a termine il match, perché partite come queste per noi sono importanti per mettere minuti nelle gambe e imparare a conoscerci. Più che il risultato, stasera ritenevo fondamentale stare in campo, prendere le misure, lavorare sull'intesa e sul ritmo gara. Comunque, sono molto soddisfatto di come l'ha squadra s'è comportata: siamo andati in svantaggio al primo minuto, poi abbiamo preso in mano il pallino del gioco, facendo delle cose buone e impattando con Massimiliano Testa, a conclusione di una bella azione e dello scarico di Feole per la conclusione in rete. Oggi avevo fuori per un motivo o per l'altro 13 ragazzi: la rosa è ampia, ho schierato tanti giovani, a cominciare dal 2001 Apicella. E hanno risposto bene. Tra chi non era impiegabile c'erano elementi d'esperienza e qualità come Di Lenarda e Zoratti. Siamo un cantiere aperto, ora andremo a cena insieme per fare gruppo. La partita? Spero che ce la faranno rigiocare perché noi abbiamo bisogno soprattutto di giocare".



 


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 12/09/2018
 

Altri articoli dalla provincia...















COPPA SECONDA - Zucco: ci abbiamo provato

Non era impresa certamente facile rimontare un 3-0 alla capolista del girone D di Seconda categoria, la Roianese, nel ritorno degli ottavi di coppa Regione, anche per una quadrata formazione q...leggi
08/11/2018



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,96073 secondi