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Edizione provinciale di Udine


UDINESE - C'è abbondanza. E un dubbio tra i pali

Riparte il campionato: domani alle 15, al “Friuli Dacia Arena”, sbarca il Torino di Mazzarri. Bianconeri di nuovo al completo, con il dilemma del portiere: esordio di Musso o conferma per Scuffet ? Intanto Velazquez candida Lasagna: “E’ da Nazionale”



Tutti presenti, tutti convocati. Per la gara casalinga con il Torino (domani alle 15,  dirige Valeri di Roma2), con la quale si riattacca la spina - campionato, l’Udinese è infatti di nuovo al completo. Per Julio Velazquez ecco dunque l’imbarazzo della scelta: a cominciare da quella -sempre delicata - del portiere.

“Affrontiamo una squadra molto attrezzata, ma anche noi abbiamo una mentalità forte, compatta ed equilibrata - esordisce il tecnico spagnolo - in questo momento, inoltre, accompagnata da un pensiero positivo. Arriviamo a questa gara con molta convinzione”.

Si riprende dopo due settimane di stop.
“Questo è il calcio: è normale, non cosi strano. Durante la sosta non puoi allenarti al cento per cento con la rosa al completo, ma la cosa importante è che tutti sono tornati in buono stato, senza nessun infortunio. Anche l’ultimo, Machis, pur reduce da un lungo viaggio, sta bene e si è allenato in maniera normale".

Dopo tre gare è un’ Udinese sempre alla ricerca di un suo equilibrio?
“Noi vogliamo esserlo sempre, sia nel gioco con palla  che in quello senza. Con Sampdoria, ad esempio, siamo andati bene per 75’ con la palla; con la Fiorentina, invece, meglio senza. Anche perchè eravamo fuori casa. In generale stiamo bene, compatti in ogni zona del campo, e versatili. Ci sono partite e partite, si può sempre fare meglio”.

Torino rivale tosta. Meglio nel mezzo o davanti?
“E’ una squadra con modulo chiaro, forte dietro. Se non fai bene marcatura preventiva, agevoli la loro transizione offensiva. Davanti, inoltre, c’è uno come Belotti: fisicamente forte, veloce, arriva bene alla porta. Ma il nostro pensiero non è solo per gli avversari: anche noi abbiamo gente con qualità".

Scuffet o Musso?
"
Di portieri ce ne sono tre, tutti pronti. Perchè c’è anche Nicholas. Bisogna rispettarli, si allenano bene. Domani vediamo, sono contento di tutti”.

Barak è arroulabile?
“Si è allenato con dinamica normale cinque o sei volte, non al cento per cento, però è convocato sicuramente. Potrebbe giocare 20 o 25 minuti”.

Lasagna, invece, deve sbloccarsi.
“Kevin si mette sempre a disposizione della squadra, ha un cuore grande e questo conta tanto: perché, per lui, il noi è più importante dell’io. Tutti i calciatori, poi, attraversano periodi più o meno buoni. Si è sempre allenato molto bene, possiede la qualità per andare in Nazionale. Ha tutta la mia fiducia e gioca dall’inizio: con gente cosi, puoi arrivare fino alla… fine del mondo”.

I CONVOCATI - Portieri: Nicholas, Musso, Scuffet. Difensori: Ekong, Nuytinck, Opoku, Pezzella, Samir, Stryger Larsen, Wague, Ter Avest. Centrocampisti: Balic, Barak, D’Alessandro, Behrami, Mandragora, De Paul, Fofana. Attaccanti: Lasagna, Machis, Pussetto, Teodorczyk, Vizeu.

Roberto Zanitti



 


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  Scritto da La Redazione il 15/09/2018
 

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