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Edizione provinciale di Pordenone


SERIE D - Dimas e Facca: il Chions esordisce con i tre punti

Due gol, un palo e altre nitide palle per un esordio in categoria da incorniciare. Goncalves imprendibile sfiora la terza rete. Timida e compassata la squadra altoatesina



CHIONS – ST. GEORGEN 2 – 0
Gol: 8’ Goncalves, 14’ Facca

CHIONS: Zonta, De Cecco, Vittore, Bertoia, Zamuner, Dal Compare, Magnino (st.43’ Dal Cin), Bortoli (st.22’ Spadera) , Urbanetto (st. 17’ Marjanovic), Goncalves (st. 44’ Geromin), Facca (st. 8’ Zucchiatti). A disposizione – Peresson, Duca, Visintin, Pertoldi All. Lenisa

ST. GEORGEN: Negri, Harasser, ALthuber, Bacher J ( st. 31’ Brugger G.), Ritsch, Bacher M., Schwingshackl (st. 32’ Gruber), Baldo (st. 25’ Trafoier), Zulic, Treccani (st. 23’ Colosio), Bruger G. (st. 15’ Piffrader). A disposizione: Demetz, Mitterutzner, Hellwegger, Boggiani. All. Morini

ARBITRO: Faraon di Conegliano.
NOTE: Spettatori 350 circa, angoli 6-5. Recupero 1pt. 1”, st. 4’, ammoniti per il Chions Bortoli, per il St. Georgen Harasser e Ritsch.

 TAMAI – Due gol nel giro di sei minuti messi a segno da Goncalves e Facca nel corso del primo quarto di gara regalano i primi storici tre punti al Chions di Alessandro Lenisa. Una gara attesa dalla tifoseria gialloblù, dopo l’inciampo in coppa Italia, per i neopromossi pordenonesi, desiderosi di dare al via alle danze dopo un estate tribolata dal punto di vista degli allungamenti del periodo di attesa, protrattosi a causa delle note vicende dei ripescaggi. 
L’avversario odierno, anch’esso salito dall’Eccellenza dopo aver trionfato in coppa Italia ha dovuto arrendersi quasi subito, palesando alcune lacune tecnico-tattiche, anche alal luce delle diverse assenze con le quali ha dovuto fare i conti in avvio di gara. Questo non toglie, comunque, alla squadra pordenonese i meriti di una prestazione abbondantemente sufficiente per mole di gioco, palle gol create e tenuta del campo. Organizzati dietro, fluidi a centrocampo e terribilmente sfuggenti in attacco, in sintesi quello visto sul rettangolo di gioco. 
Il risultato finale che non rende appieno le proporzioni della differenza vista in campo, anche alla luce di alcune occasioni gettate al vento dagli avanti del presidente Bressan. Dopo un conclusione ravvicinata di Urbanetto deviata dal portiere, arriva subito il gol del vantaggio. Lancio lungo dalla difesa per Urbanetto che allunga la sfera per Goncalves, che si beve il diretto avversario e si invola in solitaria verso Negri, battendolo con un preciso tocco di fino. Sbanda la formaziome altoatesina, comprensibilmente in difficoltà ogni qualvolta le trame gialloblù si velocizzano. E proprio da un'altra situazione mal letta dagli ospiiti, consente a Facca di mettere in porta il pallone del 2-0. Il St, Georgen si infrange sulla rocciosa difesa friulana, senza dare mai la sensazione di avere nelle corde la spinta per riprendere il risultato. Al 38’ potrebbe arrivare anche il terzo gol, con un rasoterra di Facca dall’interno dell’area che si stampa sul palo lontano.
Nella ripresa la gara non cambia, se non per qualche sparuto tentativo bolzanino di provare a penetrare la difesa. Il tecnico Morini inserisce il furetto Piffrader, ma anche lui, nonostante qualche iniziativa, si perde nelle maglie del Chions. Gialloblù che sprecano l’incredibile, sia con Goncalves, che con il neo entrato Marjanovic. Altra possibilità anche per Vittore, ma Negri si salva. Clamorosa la palla gettata al vento al 31’, quando Goncalves penetrato in area scarta due difensori e serve un assist delizioso da spingere in rete per Marjanovic che si fa murare il tiro da un disperato intervento di un difensore rossonero.
Cala il sipario tra gli applausi del numeroso pubblico presente per un Chions da spellarsi le mani, anche se siamo soltanto all’inizio e il cammino è ancora lunghissimo.

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  Scritto da Gianpaolo Leonardi il 19/09/2018
 

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