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Edizione provinciale di Gorizia


FIGC - Assemblea elettiva al "Friuli": Canciani potrà ricandidarsi

E' uno degli ordini del giorno approdati dalle società. Tanta la carte al fuoco a livello regionale...



Si è svolta questa mattina, alle ore 11 presso l’Auditorium della Dacia Arena – Stadio “Friuli” – di Udine, l’Assemblea straordinaria elettiva del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia. Sei i punti previsti all’ordine del giorno:

Punto 1: Verifica dei poteri. Erano 246 le società aventi diritto al voto di cui 138 presenti pari al 56% che ha reso quindi eleggibile l’assemblea. Assenti, invece, le 2 società aventi diritto a partecipare senza diritto di voto.

Punto 2: Costituzione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea. Eletto, in questo ruolo, il presidente regionale del C.O.N.I. Giorgio Brandolin. «Sono mutate alcune normative – le sue parole –, ma voglio ricordarne un paio. La prima riguardante il fatto sia ora possibile ricoprire fino a un massimo di tre mandati all’interno di un Comitato; il presidente Canciani ad esempio potrà far parte dello stesso, al termine di questo mandato olimpico che scadrà nel 2020, ancora per quattro anni. Novità riguardano anche la parità di genere nell’elezione degli organi elettivi: un terzo degli eletti deve essere garantito da persone di sesso maschile o femminile; uno status, questo, partito con il C.O.N.I. e allargato ora a tutte le Federazioni».
Giorgio Brandolin che ha poi voluto accogliere, per un breve saluto, Franco Collavino direttore generale dell’Udinese calcio, definito il “padrone di casa”. «A nome mio e dell’Udinese calcio – le prime parole di Collavino – vi do il benvenuto in questo auditorium rinnovato per rendere più funzionale la struttura. La vostra presenza qui è motivo di orgoglio, oltre a farci piacere perché conferma che la “Dacia Arena” è la casa degli sportivi friulani. Questo l’abbiamo creduto sino dalla posa della prima pietra. Il rapporto con la Federazione è sempre amichevole e la riprova arriva dal “D-Day” di mercoledì nella gara interna ospite la Lazio: ripetiamo un’iniziativa che ha già riscosso successo e anche questa volta confermato dalle 1500 adesioni già ricevute. Ringrazio il presidente regionale Ermes Canciani con cui condividiamo una collaborazione sinergica e a cui proporrò nuove idee per rendere ancora più amichevole il rapporto».

Punto 3: Comunicazioni del Presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia. «Innanzitutto -  ha esordito il presidente regionale Ermes Canciani – vorrei che tutti ci fermassimo in un attimo di raccoglimento per ricordare i dirigenti e gli sportivi che, nell’ultimo anno, ci hanno lasciato». Messaggio recepito dall’assemblea che ha, così, tributato con un applauso le persone prematuramente scomparse, prima del saluto del massimo dirigente regionale. «Confermo – le sue prime parole - tre scadenze importanti cui abbiamo adempiuto: il tavolo tecnico per la modifica e la ristrutturazione dei campionati con 5 persone, individuate per territorialità,  il cui primo incontro si terrà martedì 25 a Gorizia; la reiterata buona prassi di incontro con gli arbitri, il cui primo incontro è previsto per il giorno 8 ottobre probabilmente in questa sala e, infine, l’incontro con le società di Terza categoria dell’11 ottobre a Staranzano. In questo inizio di stagione abbiamo incontrato alcune difficoltà con il campionato “Juniores”, una categoria di fascia di età che spesso porta i ragazzi ad abbandonare il calcio giocato; dovremo cercare dei correttivi per evitare questo. Abbiamo modificato la fase finale del campionato creando un play-off a 8 squadre per determinare la vincente, ma stiamo chiedendo autorizzazione per la rivisitazione della formula dei campionati nella prossima stagione. Nella seconda decade di novembre inaugureremo la sede di Palmanova: mai avrei immaginato fosse così complicato, ma una burocrazia terrificante ha reso tutto complesso. Questa sarà la casa del calcio: oltre a noi ospiterà settore giovanile, arbitri, giustizia sportiva e fiduciari dei campi. Novità riguarderanno anche la sede della Delegazione di Udine che, dal primo ottobre, troverà ospitalità qui alla Dacia Arena con un ufficio rinnovato vicino ad altre federazioni; finalmente le sedi delle Delegazioni provinciali saranno ospitate in locali del C.O.N.I. con conseguente, notevole, risparmio di risorse». Ermes Canciani ha poi voluto chiudere il suo saluto ricordando alcuni punti legati alla prossima Assemblea di Lega fissata per il giorno 06 ottobre che andrà a determinare gli organismi per gli ultimi due anni del mandato olimpico. «Abbiamo - ha concluso - due delegati, fissati secondo numero delle società iscritte, che rispondono ai nomi di Roberto Vidoni e Daniele Gerolin; raccoglieranno le indicazioni delle società e le porteranno a Roma. Oggi, durante l’Assemblea,  indicheremo 3 consiglieri federali sebbene – lo dice a malincuore - non abbiamo ancora il presidente nazionale. Credo che con grande saggezza gli organi deputati abbiano chiesto alle componenti di fare un passo indietro per eleggere il presidente. Il mondo del calcio ha bisogno di certezze e serenità; l’eliminazione dal mondiale ha creato una cascata di delusioni, con posizioni troppo marcate che non hanno aiutato il nostro movimento».        

Punto 4: Designazione di un candidato alla carica di Consigliere Federale, sulla base dell’area territoriale di appartenenza. E’ stato proposto il nome di Giuseppe Baretti, presidente del Comitato Regionale della Lombardia. La votazione ha emanato il seguente verdetto: 138 voti favorevoli, 0 voti contrari, 0 astenuti.

Punto 5: Designazione dei due candidati alla carica di Consigliere Federale Nazionale. Sono stati proposti i nominativi di Stella Frascà, avvocato di Genova già membro del Consiglio ligure e di Andrea Montemurro, presidente nazionale della Divisione Nazionale calcio a 5. La votazione ha emanato il seguente verdetto: 138 voti favorevoli, 0 voti contrari, 0 astenuti.

Punto 6: varie ed eventuali. Non ci sono state ulteriori comunicazioni ne interventi o domande dei presenti.

Prima del saluto finale Maurizio Zorba, rappresentante del Settore Giovanile e Scolastico, ha voluto premiare alcune società che, la scorsa stagione, si sono contraddistinte dal punto di vista tecnico e della cultura e valore. I premi sono andati alle seguenti società: Sant’Andrea SV, Azzurra Gorizia, Ol3, Udinese calcio, Fiume Veneto Bannia, Pordenone, Zaule Rabuiese, San Luigi, Fiumicello, Aquileia, Udine United e Union Martignacco.



 


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  Scritto da La Redazione il 22/09/2018
 

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