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Edizione provinciale di Gorizia


SECONDA D - San Canzian, una sconfitta che sa di beffa

La squadra di Veneziano spreca un rigore, colpisce una traversa e nel recupero offre ad Anzolini un ingenuo penalty. Il Piedimonte ringrazia e va all'incasso

SAN CANZIAN BEGLIANO – PIEDIMONTE  1-2
Gol: al 38’ Mattia Marchioro, al 19’st Laurenti, al 48’st Anzolini su rigore.

SAN CANZIAN B: Ballerino, Furlan, Ceschia, Hirkic (17’st Laurenti), Arena (41’st Munitello), Marinaccio, Dessabo (6’st Giacovaz), Ciaravolo, Simeone, Scocchi (10’st Chirivino), Cuzzolin (32’st Piemonte). (12. Seffin, 13. De Campo, 15, Formoso, 19. Maccarrone). All. Roberto Veneziano.

PIEDIMONTE: Alderuccio, Pellitteri (7’st Tonani), De Martino, Patrone, Anzolini, Burlon, Bizaj, Skarabot (40’st Scorianz), Mattia Marchioro (44’st Padoan), Luca Marchioro (32’st Pelesson), Ziani. (12. Cucit). All. Christian Surace.

ARBITRO: Simone Chesini sez. Monfalcone

NOTE – Ammoniti: 42’ Ceschia (f), 12’st Marinaccio (f), 28’st Furlan (f), 42’st Patrone (p). Angoli: 4-1. Fuorigioco: 2-1. Rec. 2’/6’. Giornata soleggiata, calda ma molto ventilata, 23°.

SAN CANZIAN – Il calcio è davvero imprevedibile, sotto di una rete il San Canzian costruisce azioni, a fatica pareggia, sbaglia un rigore, colpisce una traversa e nel recupero si schiaffeggia da solo commettendo un ingenuo rigore facendo felice il Piedimonte, ormai quasi certo di portar via un buon punto.
Il vento disturba le traiettorie alte del pallone e allora si gioca con palloni a terra: scambio Simeone per Cuzzolin e pallone all’accorrente Hirkic ma chiude calciando sul fondo e al 25’ Cuzzolin di testa manca di poco la porta, poi alla mezzora è Scocchi a solleticare Alderuccio a chiusura di una combinazione con Cuzzolin e Simeone. Al 38’ il Piedimonte alla prima occasione passa, dal fondo Ziani mette la sfera al limite dell’area piccola per la deviazione a rete di Mattia Marchioro. Protestano i padroni perché precedentemente il pallone potrebbe essere uscito dalla linea laterale ma l’arbitro è di parere opposto.

Ad inizio secondo tempo cross da sinistra del neo entrato Giacovaz, svirgola di testa Furlan da buona posizione. Al 19’ punizione per il San Canzian dai 25 metri, Laurenti, appena entrato, calcia di sinistro, aggira la barriera e buca Alderuccio che riesce solo a toccare. Immediata reazione dei gialloblù con la verticalizzazione per Mattia Marchioro al cui tiro si oppone Ballerino. Al 23’ altro piazzato per i locali, stavolta batte Cuzzolin, il portiere si allunga e respinge. Ghiotta opportunità per il San Canzian al 35’ quando Chirivino finisce a terra spinto in area, dal dischetto va lo stesso n.14 ma Alderuccio intuisce e ribatte. Un giro di lancette e ancora un piazzato per la formazione di Veneziano. La battuta di Ciaravolo sorvola la barriera ma s’infrange sulla traversa e sul cartello del recupero Chirivino di controbalzo su cross di Laurenti chiama ancora in causa il guardiano bravo a negargli il gol. Dopo tante occasioni per i padroni di casa e qualche sporadico contropiede ribattuto dalla difesa, ecco il patatrac con l’affossamento ingenuo di Pelesson all’altezza del dischetto, dal quale Anzolini fa fare salti di gioia ai suoi colori mettendo in rete il definitivo 1-2.

L’ANGOLO DEL VAR

Arbitro: Simone Chesini sez. Monfalcone 5.
Troppo spesso lontano dall’azione, più di qualche fallo invertito, mancano due gialli, cerca di essere un po’ protagonista.

I casi analizzati:

- 37’: c’è fuorigioco di Cuzzolin sul lancio di Marinaccio. Giustamente fischiato.

- 38’: molti dubbi sulla regolarità del gol del Piedimonte. Prima del cross di Ziani, il pallone sembra abbia oltrepassato interamente la linea laterale senza che l’assistente di parte (Piedimonte) abbia segnalato mentre l’arbitro era da tutt’altra parte del campo ed impossibilitato nel vedere con certezza. Vibranti le proteste del San Canzian alle quali il sig. Chesini certifica di aver visto il pallone in gioco. Di ciò ne dubitiamo molto poiché dalla nostra posizione, più vicina ma non sulla verticale, non ne abbiamo avuto la certezza, ne tanto meno la potrebbe aver avuta l’arbitro. In questi casi però avrebbe dovuto chiedere un parere al suo assistente, riservandosi di prendere una sua decisione.

- 4’ st: ci stava il giallo a Patrone per un intervento scorretto ai danni di Simeone a palla già passata. L’arbitro, sbagliando non ha ritenuto di esibirlo.

- 22’ st: proteste per un tocco di mano di Anzolini in area su rinvio maldestro di Patrone. La distanza è notevole e il braccio è disteso lungo il corpo e certamente non può essere considerato un tocco volontario. Qui ha fatto bene l’arbitro a non intervenire.

- 48’ st: affossato in area Pelesson prima che arrivi il pallone. Il rigore ci sta tutto.   

Claudio Mariani



 


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  Scritto da La Redazione il 29/09/2018
 

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