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Edizione provinciale di Gorizia


REG. C - Espulsioni, risse, gol e... In bocca al lupo, Wellington

Quarta di andata turbolenta e pirotecnica. Vola la Manzanese, la Virtus si impone in un match incredibile sul San Luigi, il ragazzo del San Giovanni portato al pronto soccorso per una frattura al naso. Le dichiarazioni di tecnici e dirigenti



Riccardo Maschietto (allenatore dell'Ism Gradisca): “E' andata male anche stavolta, purtroppo è un momento che gira male sia a noi che alla prima squadra del buon Zoratti relativamente a infortuni e ad assenze varie. Ne avevo dodici e siamo tra l'altro un po' indietro vista appunto la partenza ritardata. Ci vogliono pazienza e lavoro, la società sa quale è la situazione, speriamo che la capisca anche il pubblico”.

Marco Giotta (allenatore del Sant'Andrea San Vito): “Buono il primo tempo tanto da segnare quattro gol, poi abbiamo gestito il secondo e fatto i cambi, trovando comunque il 5-0. Va detto che l'Itala era in dodici con il secondo portiere, ma la nostra buona prestazione resta. Finora abbiamo incontrato due big come Manzanese e San Luigi proprio all'inizio, peccato per la sconfitta all'ultimo minuto contro lo Zaule nella scorsa partita...”.

Eddi Tosone (responsabile del settore giovanile della Manzanese): “E' finita 8-0 dopo il 5-0 del primo tempo. Una gara a un campo, in cui ha fatto due gol Douglas e uno D'Urso, Turco, Mascarin e Specogna”.

Giovanni Candutti (dirigente dell'Audax Sanrocchese): “Sapevamo di andare incontro a una sfida improba, peccato l'aver preso gol già al 1' dopo aver tanto raccomandato ai ragazzi di stare attenti alla partenza. E' andata così, nella ripresa abbiamo provato a fare dei cambi, ma non c'è stato nulla da fare. Le squadre di Eccellenza sono destinate a far valere la loro qualità e a giocarsi il titolo, noi siamo nella serie A della categoria e anche queste gare servono da lezione. Dobbiamo lavorare per migliorare”.

Edoardo Edi Burolo (presidente del Domio): “Partita bella e ad armi pari, occasioni per entrambe le squadre”.

Luciano Bosdachini (allenatore del Trieste Calcio): “Una partitaccia da ambo le parti, mi aspettavo di più. Quattro–cinque ragazzi dei migliori sono stati precettati dalla prima squadra e almeno la consolazione è che la prima ha battuto lo Zaule. Noi abbiamo sprecato diverse occasioni”.

Lorenzo Costantini (allenatore del San Giovanni): “Abbiamo pareggiato 2-2. Loro sono passati in vantaggio dopo 8' dall'inizio su rigore e noi abbiamo pareggiato a fine primo tempo con Sari su una bella azione. Al 20' della ripresa abbiamo fatto il secondo con una bomba di Bastico, quindi abbiamo fatto due cambi per delle noie fisiche come ad esempio i crampi mentre Wellington è stato portato via in ambulanza per essersi rotto il naso. Abbiamo fatto degli spostamenti e poi preso il 2-2”.

Fabrizio Vescovo (allenatore in seconda del Kras Repen): “Siamo passati in vantaggio con un rigore di Formigoni, ma abbiamo preso poi due gol su due ingenuità. Abbiamo protestato con l'arbitro, loro hanno battuto subito una punizione e così è arrivato l'1-1. Il 2-1 era in fuorigioco netto e siamo riusciti a fare il 2-2 con Savron. Perciò un pareggio che fa contenti tutti e poi tutti a fare festa alla Barcolana, ad eccezione del ragazzo del San Giovanni portato via in ambulanza. Un augurio di pronta guarigione. Il problema di tutte le squadre Juniores è il non avere i ragazzi precettati come fuoriquota dalle prime squadre, in cui però è diffile trovare spazio”.

Andrea Cotide (allenatore dello Zaule Rabuiese): “E' stata una delle più brutte partite della storia. Loro erano fallosi e noi siamo caduti in questo tranello, proprio quello che non era da fare... una mezza rissa e il Ronchi ha avuto due espulsi, di cui uno dalla panchina. E in più ci sono stati sette–otto gialli. Da salvare solo il risultato e i tre punti. Sulla partita stendiamo un velo pietoso, c'è tanto lavoro da fare a livello psicologico”.

Salvatore Penso (dirigente del Ronchi): “Abbiamo perso 1-0 una partita da vincere 10-1. I ragazzi hanno finalmente tirato fuori una partita con le palle e hanno avuto le loro belle occasioni, tra cui un palo per tempo e un salvataggio sulla linea. Loro, invece, hanno fatto gol sull'unico tiro in porta, fatto su punizione di Arteritano al quarto d'ora. Nell'ultimo quarto d'ora la partita è diventata caliente, abbiamo avuto due espulsi, ma nel post gara i nostri si sono scusati con gli avversari ed erano tutti tranquilli al chiosco”.

Nevio Zetto (dirigente del San Luigi): “E' andata così, peccato perchè forse il pareggio era più giusto. Una partita maschia, vibrante e abbastanza bella, conclusa in nove da noi e in dieci da loro. Si vinceva credo meritatamente 1-0, poi siamo andati sotto 1-3, quindi c'è stato il nostro 2-4 e anche il 3-4, ma loro hanno fatto il quinto... Noi abbiamo ancora accorciato e pur in nove abbiamo cercato in tutti i modi il pareggio”.

Max Miani (allenatore della Virtus Corno): “E' stato il festival delle difese da lifting... con tanto di rissa nel finale e due espulsi per loro e uno per noi. Abbiamo fatto un gran bel primo tempo contro una bella squadra come il San Luigi, poi nella ripresa abbiamo perso la capoccia e non abbiamo fatto bene tra le linee e nei contrasti. I soliti errori ci sono costati altri due gol e sul 5-4 per noi loro hanno preso coraggio. Però potevamo fare anche il sesto un paio di volte...”.

Massimo Laudani



 


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  Scritto da La Redazione il 14/10/2018
 

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