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Edizione provinciale di Trieste


PROMO B - Chiarbola Ponziana: lo stadio Ferrini non solo per il calcio

Il presidente Nordici sottolinea: "Nel caso di ottenimento dell'usufrutto verranno realizzate attività giovanili e iniziative volte a favorire l'inclusione sociale"



Non ha dubbi il numero uno del Chiarbola Ponziana Calcio: concedere l'utilizzo del tanto chiacchierato "Ferrini" alla società biancoblù avrebbe un valore fondamentale non solo per una squadra capace di trionfare l'anno scorso in Prima categoria e di partire alla grande nel nuovo campionato di Promozione, ma anche per tutto il rione, i territori confinanti e le persone che ne fanno parte.
Il Chiarbola Ponziana Calcio in collaborazione con il suo main sponsor Masè è infatti in prima fila per quanto concerne attività di inclusione sociale tramite lo sport: "Stando alle parole del bando chi avrà il privilegio di giocare sul Ferrini svilupperà anche attività giovanili e iniziative per il superamento del disagio giovanile, oltre che attività dedicate ad anziani e a diversamente abili. Il punto della questione - evidenzia il presidente Nordici, che oramai battaglia da oltre un anno per l'ottenimento dell’usufrutto della struttura -, è che noi, nonostante i nostri limitati mezzi, stiamo già dando il massimo in questi termini. Il nostro impegno ad allargare la nostra famiglia veramente a tutti, anche a ragazzi che hanno molte difficoltà dal punto di vista fisico, psicologico o che sono costretti a dover sopportare gravi situazioni familiari, è sempre costante e attivo. Senza entrare nei dettagli, perché non è questo il nostro scopo, pensiamo però a quanto abbiamo dato, a quanto stiamo dando e a quanto ancor di più potremmo dare a questa terra e a tante altre persone che necessitano di un aiuto avendo a disposizione una struttura fissa, dignitosa, storica. Lo sport è prima di tutto un mezzo di condivisione, di uguaglianza. Noi qui lo sappiamo bene e tutti sono i benvenuti nella nostra splendida famiglia. Riuscire a ingrandirla sempre più è ciò che desideriamo per il bene di questo territorio". Per una famiglia numerosa, però, è necessaria una casa delle dimensioni giuste. L'impegno profuso dal presidente, dalla dirigenza, da Masè e da tutti i supporter del Chiarbola Ponziana Calcio ovvero genitori, ragazzi e tifosi dei rioni di Chiarbola, di Ponziana e limitrofi legittimano ancor di più un diritto per il quale in tanti stanno lottando da tempo. “Siamo tutti speranzosi, col fiato sospeso – chiude il presidente –, in attesa che i referenti delle istituzioni pubbliche e sportive ci aggiornino sullo stato di avanzamento del progetto. Nei numerosi colloqui avuti sino ad oggi siamo sempre stati rassicurati, ma ci avviciniamo alla fine del 2018 e ci troviamo ancora a dover spendere tante energie e tempo che potrebbero essere meglio investiti”.



 


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  Scritto da La Redazione il 06/11/2018
 

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