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Edizione provinciale di Gorizia


PROMO B - L'Ism sbanca Doberdò. Zoratti: non è stato facile...

Il tecnico dei gradiscani durante la settimana aveva fatto lavorare la squadra su un terreno di gioco stretto, per prepararla al match col Mladost. Ma nel primo tempo la sua creatura è stata messa in grandi difficoltà. Campanella e Trusgnach hanno guidato la riscossa. Un calcio di rigore fallito per parte nel 3-1 che ha fatto esultare gli ospiti



Ed ecco l’Ism, quella vera, quella dello scorso campionato sia pur con altri attori, cominciare a recitare una parte importante nel copione del girone B di Promozione. Dopo i successi con Trieste Calcio e San Giovanni e il buon pari con il forte Tolmezzo, arrivano anche i tre punti nel derby di Doberdò, in casa di un Mladost finora imbattuto sul proprio campo. L’Ism l’ha profanato rifilando tre gol alla squadra di Caiffa la quale fra le mura amiche non ne aveva subito più d’uno a partita. E’ sicuramente soddisfatto il mister dei gradiscani Giuliano Zoratti per questo 3-1: “Il calcio è sì un gioco ma deve essere valutato in un certo modo. Ai miei ragazzi ricordo sempre che siamo in promozione e non dei dilettanti allo sbaraglio, su quel rettangolo uguale dalla serie A alla Terza categoria tutti dobbiamo impegnarci, a dover crescere, migliorarsi, a diventare più bravi per salire di categoria negli anni successivi, Questo è quanto predico alla mia squadra. Quest’oggi affrontavamo un avversario con i nostri stessi punti ma con grande entusiasmo su un campo un po’ di ridotte dimensioni soprattutto in larghezza sul quale il Mladost aveva colto importanti risultati, battendo pure un’ottima squadra, il Tolmezzo. Durante la settimana avevamo preparato bene questa partita restringendo il nostro campo di allenamento per abituarci. Nel primo tempo eravamo in chiara difficoltà – ammette mister Zoratti –, pressati nelle zone centrali del campo subendo un gol molto bello (di Merlo), un diagonale incrociato sul secondo palo dopo aver dribblato un paio di nostri giocatori in area. Campanella ha avuto un’ottima occasione per pareggiare sul quale il portiere Cantamessa è stato molto bravo. Nel secondo tempo ho variato l’assetto dal 4-3-2-1 con Germani davanti a Campanella e Politti sostituendo quest’ultimo con un’altra punta, Trusgnach, tornando al 4-4-2 col rombo. Con lui dentro Campanella ha pareggiato ribadendo in rete una respinta su tiro proprio di Trusgnach. Il quale poi si è scatenato – spiega il tecnico – segnando altre due reti, la prima di testa e la seconda con un zampata risolvendo una mischia. Fra i due gol di Trusgnach ci sono stati due calci di rigore, entrambi sbagliati, per il Mladost calciato alto e Campanella se l’è fatto parare. Solitamente l’Ism dà il meglio di sé nel secondo tempo, abbiamo una buona condizione atletica generale e credo ciò sia importante e quest’oggi tutto sommato la nostra vittoria ci sta, anche se nel primo tempo abbiamo avuto chiara difficoltà”.

“Non voglio ricevere dei meriti, un allenatore deve sempre preparate bene le partite, l’unica variante è stata questa settimana l’aver preparato le partite di allenamento su un campo ridotto per adattarci alle dimensioni di quello di Doberdò. Ogni allenatore deve fare questo per non trovarsi poi in difficoltà alla domenica. Vorrei sottolineare che inizialmente avevamo impostato una squadra giovane, talvolta anche con cinque fuoriquota in campo per far maturare i ragazzi per il futuro e il nostro obiettivo è far crescere questi ragazzi e ovviamente una buona salvezza. Però, visto che in questo campionato non vedo squadre molto più forti di altre, vedi ad esempio la Pro Gorizia e il Primorje dello scorso campionato, non voglio dire di poter giocare con l’ambizione di vincere il campionato ma aspirare alla zona play-off o li vicino, migliorando alcuni aspetti, in primis la fase difensiva dei singoli giocatori, questo potrebbe essere possibile”. 

Dice la sua anche il trequartista della formazione di mister Zoratti,  Julian Campanella. “Partita difficile nel primo tempo per noi, siamo passati in svantaggio poi pian piano abbiamo preso le misure riuscendo a ribaltare la situazione e a segnare tre gol con in più un calcio di rigore sbagliato da entrambe le squadre. Il pareggio è opera mia ed è nato da una rimessa laterale con passaggio a centro area per Trusgnach il quale me l’appoggia per poter calciare in rete. Il 2-1 lo sigla Trusgnach deviando di testa un cross anticipando il difensore, poi il Mladost con Cadez fallisce un rigore, ma anch’io non sono stato da meno – ricorda Campanella –, facendomi parare da Cantamessa il penalty concesso per un fallo di mani in barriera, e successivamente su azione d’angolo ancora Trusgnach segna il terzo gol. A livello di occasioni credo il successo nostro sia meritato”.   



 


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  Scritto da La Redazione il 10/11/2018
 

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