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Edizione provinciale di Udine


PRIMA A - Pressing feroce e tanta grinta: il Diana corre

Il dirigente Renato Coianis: "Non miriamo alla Promozione, ma vogliamo rimanere nelle zone alte. La vittoria sul Porcia? Non era scontata... Carnelos è sistematicamente raddoppiato e i compagni ne approfittano"



Al “casino” in riva al Noncello il Diana cala sul prato verde di Porcia i quattro assi da tre punti utili a tenersi a stretto contatto con la zona play-off distante al momento solo due punti. La squadra di San Vito di Fagagna ha il gol facile in trasferta, già 12 realizzati, in compenso tiene ben chiusa a chiave la saracinesca della propria porta con solo 9 reti subite in totale, la terza miglior difesa del girone A di Prima categoria. “Domenica il Diana ha onorato l’impegno di Porcia con serietà – racconta il dirigente accompagnatore Renato Coianis – contro una squadra che in Coppa ha ottenuto dei buoni risultati vincendo anche il suo girone ed invece in campionato stenta a carburare. Non era scontata la nostra vittoria e pertanto il Diana ha giocato con il suo solito sistema, con molto pressing dimostratosi valido. La partita si è subito messa bene con due gol in rapida successione e la squadra si è tranquillizzata tagliando un po’ le gambe anche agli avversari. Poi con il terzo gol la partita si è chiusa, il Porcia non ha avuto occasioni per segnare e l’abbiamo condotta in porto tranquillamente siglando anche la quarta rete”.
Il campionato di Prima categoria girone A sta volgendo al termine per quanto riguarda l’andata ed il dirigente Coianis traccia un bilancio della stagione fin qui del Diana: “Si vuol sempre migliorare rispetto alla passata stagione. All’inizio abbiamo avuto dei piccoli problemi in fase realizzativa nonostante la squadra creasse diverse occasioni. Di conseguenza certi risultati sono stati al di sotto delle aspettative perdendo dei punti per strada. Ora stiamo giocando meglio, in crescendo, reduci da alcune partite molto buone. Nelle ultime quattro ne abbiamo vinte tre e persa una con il Ragogna il precedente turno e ciò ci conforta. I giocatori stanno eseguendo i dettami del mister Devid Trangoni che sono grinta e pressing a tutto campo. La società non ha grosse ambizioni di salire in categoria superiore, ma almeno di arrivare tra le prime, giocarci il campionato nella parte sinistra della classifica e dar fastidio a chi ha ambizioni molto più grandi delle nostre”.
Non è una persona molto loquace mister Trangoni, ma il suo lavoro lo si nota molto bene sul campo. “E’ piuttosto riservato e restio a parlare – svela il dirigente - mentre in campo si trasforma, E’ molto attento alle situazioni che si vengono a creare in partita spaziando su tutto il campo. Lo si sente gridare ma sempre per incitare e spiegare alcuni movimenti ai giocatori e piano piano comprendono e stanno mettendo in pratica le sue idee”.
Tra gli altri, il Diana ha in rosa alcuni giocato con una marcia in più, tipo Ibraimi e Carnelos: “Al momento sono loro gli artefici dei successi facendo i gol, soprattutto Ibraimi, essendo molto veloce, sfrutta il  lavoro di Carnelos. Il quale da tutti è considerato il giocatore più forte e su di lui spesso gli avversari raddoppiano la marcatura. E ciò consente ai compagni di potersi inserire sfruttando gli spazi concessi e di conseguenza nel tabellino dei marcatori troviamo diversi nostri giocatori tra cui difensori e centrocampisti mentre Carnelos combatte, si procura rigori, lavora per la squadra ma ha siglato soltanto due gol di cui uno questa domenica”.
“Ma ci sono anche altri ragazzi, uno di questi è Casanova, un giocatore molto attento e disciplinato e si sta comportando molto bene. Ma tutta la rosa è discreta e tocca al mister farli ruotare per capire chi possa non far rimpiangere i titolari a riposo. Più si hanno questi elementi, più la squadra è forte e competitiva. Poi conta il gruppo, quando c’è amicizia, i risultati arrivano, non c’è rivalità interna, significa che tutta la squadra è omogenea e in salute”.
Il Diana è da alcuni anni in prima categoria e si trova bene: “C’eravamo per un paio di stagioni, poi siamo saliti un anno in Promozione ma è stato un episodio, ed ora da tre giochiamo nuovamente in Prima categoria. Nel girone pordenonese quest’anno, rispetto al precedente equilibrato, sono presenti delle squadre abbastanza forti, c’è la Sacilese, il Maniagolibero si è molto rinforzato, il San Quirino e un bel po’ di formazioni importanti. La prossima domenica affronteremo un ostico Barbeano, molto agguerrito che ha dato del filo da torcere al Maniagolibero. Sarà – si augura Coianis- una bella partita e, immagino anche un bel dopo partita con un lungo terzo tempo e anche questo è il bello del nostro calcio. (f.p.)

Fotocopertina:  Renato Coianis con Dino Temil (sorridono entrambi).



 


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  Scritto da La Redazione il 27/11/2018
 

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