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Edizione provinciale di Gorizia


ECCELLENZA - Brian atomico, Lumignacco olè, Tricesimo e Kras pirati

Termina l'andata con una classifica che promette una fase discendente del campionato da brividi. La Pro Gorizia mangia due punti al San Luigi, raggiunto nel recupero dalla Gemonese. Finale di match fatale per la Manzanese a Cordenons. L'atteso Ronchi - Torviscosa produce un pareggio



E' terminato il girone d'andata dell'Eccellenza con una classifica piuttosto insolita: basti dire che il Tricesimo è quart'ultimo a quota 17 e il tandem Cordenons - Flaibano a 18 sarebbe fuori da play-out per un pelo. Manca la squadra materasso, non lo sono certamente le ultime tre della classe, Fontanafredda, Lignano e Kras, appaiate sul gradino degli 11 punti. Ma è anche vero che l'andata termina con 2 formazioni che hanno spadroneggiato: San Luigi e Pro Gorizia sono ancora imbattute, e si ritrovano per altro separate da sole 2 lunghezze. Il San Luigi vanta il miglior attacco del lotto (30 reti, come quelli segnati dal Fiume Bannia) e la difesa più ermetica (10 i gol al passivo). 
Comunque, tutti i giochi restano apertissimi, in chiave successo finale (e play-off), come per la permanenza in categoria. 
L'ultimo turno dell'andata ha visto il San Luigi rallentare il ritmo: a Gemona, i biancoverdi non sono riusciti a chiudere il match dopo il vantaggio al 13' firmato da Ciriello, e i giallorossi hanno acciuffato in extremis (al 93' ha colpito Arcon) un pareggio prezioso e corroborante per la giovane squadra di Bortolussi
Ne ha approfittato la Pro Gorizia, domando di rigore (quello trasformato da Michele Piscopo in chiusura di primo tempo) un Lignano che non ha demeritato, e che ha risentito dell'assenza in avanti di Cusin
Al terzo posto sale il Brian, che spazza via la difficoltà di far punti in casa piegando 6-2 il Fontanafredda: la squadra di Birtig trova nel nuovo arrivato (anzi, ritornato) Frezza il cecchino indiavolato di cui aveva bisogno, anche Peressini, Ietri e Nadalini vanno a bersaglio, e per i rossoneri (acuti di Basso e Gregoris) è notte fonda. 
Il Brian si avvicina nel migliore dei modi alla finale di coppa Italia che si disputerà, ironia della sorte, proprio a Fontanafredda, e fa scendere dal podio il Torviscosa, che impatta a Ronchi uno dei match più attesi e, sulla carta, incerti. La squadra dell'ex Zanuttig deve rimontare il rigore trasformato da Gabrieli, missione che riesce grazie a Puddu poco dopo il trentesimo minuti del primo tempo. 
Non sono mancate le sorprese, più o meno grandi, in questa domenica di gelo: a Cordenons scivola la rivelazione Manzanese, e si tratta di una sconfitta che lascia l'amaro in bocca. Gli arancione hanno condotto fino all'84 (a firmare il vantaggio era stato il prode Vuerich), prima di subire l'uno-due letale dei granata, che con Scarpa e Diop nel giro di 3' hanno ribaltato la situazione e festeggiato l'entrata nel Cordenons del patron del Pordenone, Mauro Lovisa.  
Dopo dieci gare senza vittoria si sblocca e rifiata il Lumignacco di Carpin, che in casa ha domato 2-0 la Juventina in un match decisosi nella ripresa in virtù delle stoccate di Ime Akam e, nel finale, Craviari
Infine, i due blitz che lasciano il segno nella corsa salvezza. Il rinforzato Kras passa a Fiume Veneto colpendo con Dukic al 40' e Sabadini in apertura di ripresa, mentre il Tricesimo si aggiudica il derby andato in scena a Flaibano, capitalizzando la rete siglata al 32' da Mansutti



 


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  Scritto da La Redazione il 16/12/2018
 

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