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Edizione provinciale di Pordenone


PORDENONE - Rebus stadio in attesa dell'Imolese

A breve l’inizio dei lavori a Fontanafredda. In caso di promozione in B serviranno ulteriori finanziamenti



La cavalcata attuale del Pordenone in Serie C sta complicando le cose a livello di Amministrazione Comunale. I neroverdi, infatti, dovessero continuare nel percorso intrapreso fin qui, potrebbero ritrovarsi a maggio in Serie B. Ovviamente è quello che tutti si augurano da tifosi, ma di sicuro costituirebbe un serio problema dal punto di vista organizzativo, in particoalre per il problema del campo di gioco. A quel punto, i lavori di adeguamento dello stadio “Tognon” di Fontanafredda, che dovrebbero iniziare a breve e finanziati dal contributo regionale, non sarebbero sufficienti per la nuova categoria. A tal proposito ieri mattina i progettisti incaricati di disegnare il nuovo stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda sono andati sul posto per un obiettivo preciso: verificare la possibilità di rivedere il progetto del nuovo stadio del Pordenone per tranquillizzare la Lega Calcio e fare in modo che la strada verso la Serie B sia meno accidentata. Stop alle polemiche, ora si lavora al servizio della concretezza. La troupe incaricata avviarebbe la procedura che porterà verso i lavori propedeutici alla realizzazione dell’impianto che potrà ospitare i ramarri al massimo in Serie C. I tempi sono stretti, dal momento che il Pordenone dovrà avere la garanzia di poter entrare al Tognon almeno entro giugno, quando la Lega chiederà alle società la certezza relativa all’impianto da utilizzare nella prossima stagione. Per questo ieri mattina i tecnici del Comune di Pordenone si sono mossi. Lo hanno fatto al fine di eliminare tutti gli ostacoli che potrebbero frapporsi tra la realizzazione di un impianto per la Serie B e il progettato adeguamento del “Tognon” alla Serie C.
L’attuale intervento sul comprensoriale che ospita ora il Fontanafredda è di 1,8 milioni di Euro e nel caso di adeguamento per la cadetteria  servirebbe un ulteriore sforzo economico da richiedere alla Regione. Il progetto di riqualificazione (per la terza serie) sarò pronto e illustrato ai tifosi nei prossimi giorni. Mancano solo alcuni dettagli tecnici. I lavori di adeguamento della struttura riguarderanno la recinzione esterna ed interna, la costruzione della sala per la pubblica sicurezza, gli accessi esterni, la sala stampa, l’installazione dei tornelli, la predisposizione del settore riservato agli ospiti. Sarà anche predisposto un nuovo campo in erba sintetica adiacente allo stadio e tutta una serie di lavori sulle infrastrutture per renderle a norma. Non sarà toccato l’impianto d’illuminazione, al momento adatto per la terza serie, ma nel caso di Serie B, dovrà essere notevolmente rinforzato, così come la capienza totale, che dovrebbe essere ulteriormente aumentata.



 


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  Scritto da Gianpaolo Leonardi il 30/01/2019
 

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