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Edizione provinciale di Pordenone


SERIE C - Triestina da 10, col Pordenone cerca la lode

Domenica sera il derby regionale tra le prime due della classe. La squadra di Pavanel è in serie utile da dieci turni, i neroverdi hanno il dente avvelenato per l'esito dell'andata



Lo scontro diretto tra seconda contro prima, ovvero Triestina-Pordenone. L'appuntamento, come ben noto, è fissato alle 20.30 di domenica 10 marzo allo stadio Nereo Rocco, che registrerà il record stagionale di presenze (a proposito: si parla di 500 tifosi ramarri allo stadio posto nel rione di Valmaura). Il fischietto sarà utilizzato da Giovanni Ayroldi di Molfetta – una famiglia di giacchette la sua – con il supporto degli assistenti di linea Alessio Berti di Prato e Nicola Mariottini di Arezzo.
La squadra degli ex Pavanel, Formiconi e Maracchi arriva da dieci risultati utili consecutivi e nel girone di ritorno ha vinto sei delle dieci partite disputate. Avrà davanti a sé un'avversaria abile a giocare sulle fasce, pericolosa sui piazzati, ben organizzata e che – dallo stop nel derby di andata – ha saputo andarsi a prendere con merito la vetta. I rossalabardati hanno invece pagato le assenze di dicembre, quando persero tre sfide in pochi giorni nonché incontrando delle difficoltà su taluni campi esterni. Ma tali partite al vertice si preparano da sole a livello di motivazioni e il tifo potrà dare una spinta importante.

L'attaccante Davis Mensah ha avuto modo di affermare: “Sto un po' meglio, spero di tornare il prima possibile. Più in generale, peccato non essere riusciti a vincere nel momento in cui il Pordenone ha pareggiato. D'altro canto domenica il Giana ci ha segnato dopo un fallo di mano clamoroso. E' stata sì una partita difficile contro una squadra organizzata, ma come è possibile con tre arbitri non aver visto una cosa così clamorosa? Però non dobbiamo piangerci addosso. Ora dobbiamo però pensare solo al derby, sarà la prova del nove, non sarà facile, ma siamo la Triestina e dobbiamo solo vincere se vogliamo riaprire i giochi. Abbiamo comunque un gruppo forte e la nostra forza è avere una rosa allargata, perciò avere i cinque cambi è utile. Mister Pavanel è bravo a gestirci numericamente, anche perchè abbiamo avuto tanti infortuni durante la stagione. E non dobbiamo dare bada alle critiche sui social perchè siamo in ogni caso secondi e questo ci deve dare consapevolezza dei nostri mezzi”.

Inoltre: “Sappiamo che affrontiamo una squadra, che sta facendo un campionato a sé. Giocare al Rocco è un vantaggio per noi rispetto a certi impianti che ci sono altrove, non solo per la bellezza ma soprattutto per la presenza dei nostri tifosi fantastici e per le dimensioni grandi del campo. Altri campi sono più piccoli. E ai play-off conterà decisamente la preparazione fisica, anche perchè chi arriverà secondo, starà fermo inizialmente e poi sarà un cammino lungo”.

Massimo Laudani



 


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  Scritto da La Redazione il 08/03/2019
 

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