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Edizione provinciale di Pordenone


COPPA SECONDA - Ripresa fatale alla Reanese. Il Villanova va

Un'autorete e la zampata di Manuel Roman Del Prete permettono alla squadra ospite di imporsi nella semifinale di andata. Ecco le riflessioni dei tecnici Sant e Cocozza



Con due reti messe a segno nella ripresa, il Villanova compie un deciso balzo verso l’accesso alla finalissima di Coppa regione, trofeo Carlo Basso, superando per 2-0 la capolista del girone B Reanese al proprio domicilio, in attesa del ritorno, programmato per il prossimo 25 aprile.
Nel primo tempo la Reanese fa tremare il palo della porta ospite ed in sostanza quello è stato l’unico vero pericolo corso dal Villanova, impeccabile sul reparto difensivo e sulle palle alte. Si gioca prevalentemente nella metà campo udinese anche se occorre attendere quasi metà della ripresa affinchè i pordenonesi sfondino le maglie difensive della squadra di casa. Al 28’ da un calcio piazzato, Piovesana compie un bel gesto tecnico con una rovesciata innocua, la sfera finisce sulla coscia del difensore Morandini e da lì in rete, spiazzando il portiere. Al 40’ verticalizzazione di Sist per Manuel Roman Del Prete che, appena dentro l’area, non dà scampo al portiere di casa incrociando il tiro sul palo lontano.

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“I ragazzi hanno disputato una buona partita e ne sono soddisfatto. Hanno concesso solo un tiro agli avversari nel primo tempo, per il resto il nostro portiere è rimasto inoperoso grazie ad un'ottima impostazione difensiva - racconta il mister del Villanova, Christian Cocozza –. Certo, davanti potevamo far meglio in modo da tornare a casa con un risultato più rotondo per ipotecare la finale. In ogni modo sono contento ugualmente. Prove tecniche sui cambi ruolo? Purtroppo era la coperta ad essere stata corta, mancavano quattro titolari, o meglio, quattro che giocano spesso in quanto ritengo tutti titolari, ossia Martini, Valeri. Privitera  e Manfrn. Di conseguenza ho dovuto spostare di ruolo sia Badronja che Antwi. Fatta per la finale? Dico di no, sono tre anni che arrivo in semifinale e per le esperienze vissute in queste partite, magari per un calo di tensione, prendi un gol nel primo tempo, e tutto può venir compromesso. Abbiamo fatto un bel passo in avanti ma dobbiamo ancora giocarcela al ritorno e anche alla Reanese mancava qualche pedina. Mi auguro di avere una squadra matura e di non fallire una partita così determinante”.
“Era una partita abbastanza equilibrata fino all’autogol con cui siamo andati sotto e da lì la squadra ha perso l’equilibrio, subendo il secondo gol una decina di minuti dopo. Il Villanova è una squadra di qualità ed esperta – spiega il tecnico della Reanese, Sandro Sant –, i miei sono complessivamente meno smaliziati e meno navigati.  Per quel che riguarda i singoli, Parisi e Mansutti sono risultati i più efficaci, mentre tra gli avversari si sono fatti preferire Antwi e Saccher, oltre che Manuel Roman Del Prete, giocatori esperti, tanto più in partite come questa. Noi siamo stati anche sfortunati, avendo colpito anche un palo con Mansutti. Inoltre ci mancavano il capitano Fiorino, Manna e Dedushaj ma il Villanova ha una classifica che parla da sola. Tutta ancora da giocare la qualificazione? Ce la giocheremo ma hanno un buon vantaggio, un 60% di possibilità rispetto a noi, ma proveremo a recuperare questo 2-0 e andremo a Villanova per cercare di ribaltare il risultato”.

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  Scritto da La Redazione il 14/04/2019
 

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