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Edizione provinciale di Trieste


PROMO B - Papà Calò esulta per Giacomo. Il San Giovanni? Quanta iella!

Il rampollo del tecnico ha conquistato la serie B con la Juve Stabia, disputando un grandissimo campionato. I rossoneri, invece, sono stati affondati dagli infortuni...



Il centrocampista Giacomo Calò, triestino nato il 5 febbraio 1997, ha ottenuto la promozione in serie B con due turni ancora da giocare in C con la “sua” Juve Stabia. L'ex giocatore del Trieste Calcio, passato dalle giovanili della Sampdoria – una volta lasciato il capoluogo regionale - e da un prestito annuale al Pontedera prima di approdare alla squadra di Castellammare di Stabia, è figlio di Ruggiero, ex giocatore e diventato allenatore una volta appesi gli scarpini al gioco. In questi ultimi mesi “Giero” è seduto sulla panchina della prima squadra del San Giovanni, militante in Promozione B.

“Come prima cosa dico, che naturalmente sono molto contento per mio figlio alla cui ultima partita era presente mia moglie con i parenti. Io andrò a trovarlo appena possibile. E' stato ripagato di tutti i sacrifici fatti e della sfortuna avuta l'anno scorso. In questa stagione ha giocato, tanto da essere quello con più minutaggio assieme al portiere. E ha segnato cinque reti finora in questo campionato. E' una bella rivincita. Il cartellino è di proprietà della Juve Stabia, ha un contratto fino al 2021 e presumo, che resterà là a meno che non arrivino delle offerte particolari dalla categoria superiore.....”.

E il San Giovanni? “Non so come faremo a metterne insieme undici per domenica, sono tutti rotti... Tre hanno il crociato fuori uso, Pichel ha la spalla, Santoro la caviglia, Venturini ha avuto problemi al naso, c'è chi ha lo studio e chi non si è potuto operare a causa del lavoro. Quando sono arrivato al San Giovanni ero ottimista per i nomi in rosa e non avrei pensato di incorrere in così tante assenze. Per fortuna gli juniores hanno finito il loro campionato e potremmo pescarne diversi, però i risultati incidono sul morale dei più giovani... Per la prossima stagione vedremo una volta finita questa”.

Massimo Laudani



 


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  Scritto da La Redazione il 24/04/2019
 

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