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Edizione provinciale di Trieste


COPPA PROMOZIONE - Musolino: il pericolo non si chiama solo Nardi

Il Sistiana punta decisamente al trofeo, anche se il calo nel finale di campionato non è piaciuto al tecnico gialloblù. Sabato sarà assente Carlevaris. Il presidente Disnan: siamo emozionati e convinti che la squadra darà il massimo



E’ arrivato il tanto atteso momento conclusivo della coppa Italia di Promozione che assegna il trofeo “Aldo Tortul”. Slittata due volte per concomitanze varie, ora si gioca davvero sabato, alle ore 20, all’Ol3 Arena di Faedis, la finalissima tra la Pro Fagagna e il Sistiana Sesljan.

Eliminata in semifinale la scorsa stagione, la squadra triestina quest’anno ha compiuto il’ulteriore passo in avanti ed ora spera in quello più importante, come ci racconta il tecnico dei gialloblù Alessandro Musolino: “Arriviamo a questa finale belli carichi per questo obiettivo già messo nel mirino dopo aver superato i primi turni. La scelta è stata ponderata nell’ottica che il campionato fosse impossibile vincerlo in quanto non eravamo strutturati per quello. C’è ovviamente grande soddisfazione essere arrivati fin qui, all’atto finale, consci di affrontare  una squadra fortissima che ha vinto il suo girone di Promozione e arriva con i favori del pronostico. Questo non ci spaventa, abbiamo le nostre buone cartucce da sparare e possibilità di portare a casa la coppa. Come ci arriviamo? Negli ultimi mesi i ragazzi mi hanno fatto un po’ arrabbiare, da quando abbiamo raggiunto la salvezza e una buona posizione di classifica la squadra ha tirato un po’ i remi in barca e questo atteggiamento mentale non mi è piaciuto. In vista della finale è tornato a rinvigorirsi l’entusiasmo e l’intensità negli allenamenti. Sarà assente lo squalificato Carlevaris, ragazzo dalle qualità tecniche importanti,gli altri sono tutti disponibili. Il Fagagna? Viene associato al nome di Nardi, un attaccante ben al di sopra della media di questa categoria e con i suoi 37 gol stagionali, sposta veramente la bilancia. Ma non è certo l'unico da cui guardarsi – mette sull’avviso il mister -, la squadra è stata costruita per vincere e poggia sui giocatori d’esperienza quali Tusini, Dri, Ermacora, Righini e... anche i giovani sono bravi. E’ una squadra forte in tutti i reparti e non saprei con quali punti deboli. Dovremo giocare ai massimi livelli per portare a casa il risultato”.

C’è un entusiasmo insolito che traspare dal presidente del Sistiana Sesljan Andrea Disnan per questo evento tanto atteso: “Siamo tutti emozionati, questo è un traguardo voluto sin dall’inizio della stagione ed esserci arrivati è una grandissima soddisfazione. Siamo tutti molti carichi e sono sicuro che la squadra darà il meglio di se stessa sabato sera. Cosa si aspettano i tifosi? Una prestazione da dentro o fuori, ossia dare il cento per cento in campo. Parte della tifoseria arriverà a Faedis in pullman, altri raggiungeranno lo stadio con mezzi proprio provenendo dallo stadio “Friuli” dopo la partita dell’Udinese, in quanto il Sistiana fa parte del centro di formazione bianconero e diversi nostri giovani assisteranno alla gara con la Spal. Personalmente come vivo la finale? Un po’ da una parte un po’ dall’altra, sono un friulano in terra triestina e, nel contempo, viceversa, con un piede in due scarpe e cercherò di restare in equilibrio”.

https://i.imgur.com/uuUYiX2.jpg



 


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  Scritto da La Redazione il 16/05/2019
 

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