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Edizione provinciale di Udine


PROMO B - La Valnatisone può brindare ai 10 anni di fila in categoria

Glauco Fabbro specialista in salvezze. Il ds Venica: "La vittoria sul Mladost è meritata, i ragazzi sono stati bravissimi"



Smaltita la delusione dell’ultima di campionato in cui la Valnatisone, perdendo a Trieste, è stata costretta agli straordinari per rimanere in Promozione, questa domenica è stata radiosa per la squadra di San Pietro al Natisone. La tanto agognata salvezza si è materializzata con una prestazione convincente, maturata con la vittoria per 2-1 sul Mladost e condita dalla doppietta di Sokanovic, un valore in più per il team di un soddisfatto ds Claudio Venica: “La gara contro il Mladost è iniziata bene, sbloccata da Sokanovic il quale poi ha raddoppiato ed ha avuto anche l’occasione per la tripletta. Sul 2-0 volevamo chiudere definitivamente la partita e la squadra ha costruito altre occasioni ma non concretizzando. Il Mladost poi l’ha invece riaperta con un rigore che ci stava tutto e negli ultimi venti minuti si è notato un po’ di sofferenza da parte nostra. La vittoria è strameritata, i ragazzi sono stati bravissimi, hanno capito l’importanza della posta in palio”.

Quanta sofferenza per mantenere la categoria però?
“In questa stagione avevamo cominciato a soffrire sin dall’inizio. Dopo nove giornate avevamo soltanto tre punti in classifica, ma non addosso le colpe solo al precedente allenatore Marco Billia. Aveva avuto parecchia sfortuna con tanti infortuni, costringendolo a riveder di volta in volta la squadra da mettere in campo. Con l’arrivo di Glauco Fabbro c’è stata la scossa, la svolta e i ragazzi l’hanno seguito sin da subito. Con lui la squadra ha cominciato ad ingranare e ripartire a testa bassa”.

Il mister Fabbro si è ripetuto a San Pietro dopo aver salvato, in situazioni analoghe, la Manzanese.
“Lo conoscevamo in quanto aveva giocato con la Valnatisone alcuni anni fa e si è rivelato, oltre ad essere una persona seria, un bravissimo allenatore, supportato dal suo staff tecnico, il suo vice Stefano e il preparatore dei portieri. Sono convinto che ha tutte le carte in regola per diventare un allenatore di primo livello”.

La salvezza della Valantisone è qualcosa di importante per la società?
“Siamo molto orgogliosi perché volevamo raggiungere i dieci anni consecutivi di permanenza nel campionato di Promozione e per me e gli altri dirigenti storici l’esserci riusciti è un vanto. Va detto che questa categoria la possiamo fare grazie al sostegno della famiglia Specogna, soprattutto con Daniele e Andrea, che ci garantisce la stabilità economica. Non sarebbe per nulla facile costruire una squadra di una categoria importante come la Promozione, con tutti ragazzi del posto, essendo decentrati geograficamente”.

Un albo d’oro importante raggiunto con questa salvezza?
"Dieci anni consecutivi non è da tutti. In chiusura di stagione desidero elogiare innanzitutto la proprietà, la famiglia Specogna sempre presente alle nostre vicissitudini e sono felicissimi per questa salvezza. Ringrazio i dirigenti e collaboratori per la loro dedizione e ovviamente tutto lo staff tecnico di mister Fabbro e tutti giocatori che non si sono mai arresi, in primis il nostro capitano Riccardo Miano, dimostrando egli grande attaccamento alla Valnatisone”. 

Franco Poiana



 


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  Scritto da La Redazione il 21/05/2019
 

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