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Edizione provinciale di Udine


CENTROSEDIA - Dimissioni a sopresa di mister Cossar

Divergenze di vedute tra società e tecnico sull'assetto della nuova squadra. Cossar lascia dopo due anni alla guida dei rossoblù, conclusi con la promozione in Prima categoria

Che succede al Centro Sedia? La notizia di questi giorni sono le dimissioni rassegnate dal tecnico Andrea Cossar, alla guida della società rossoblù da due stagioni e con la promozione in Prima categoria ottenuta sul campo meno di un mese fa. Proviamo a capire quali siano state le motivazioni che hanno portato alla decisione maturata dal tecnico: “Le motivazioni - spiega mister Cossar - al momento restano tra me e la società. Posso dire che si sono conclusi due anni bellissimi con il raggiungimento di notevoli risultati e devo, per questo, ringraziare tutti quanti. Le strade si dividono al compimento di un percorso”.

La cosa pare abbastanza strana per un allenatore che ha appena vinto il campionato.
“È vero, ma purtroppo è così. Nessun mancato accordo, anzi stavo già improntando la squadra per la prossima stagione, ma d’un tratto mi sono trovato nel dover rassegnare le dimissioni. Avrei voluto chiudere il ciclo triennale e poi magari lasciare, invece ho dovuto anticipare i tempi. Ringrazio la società, il suo presidente e il segretario, con i quali ho avuto buonissimi rapporti e mi hanno sempre supportato. Credo di aver dato molto al Centro Sedia, ho preso in mano una squadra con solo sette giocatori, ricostruita e portata alla salvezza al primo anno e alla promozione nel secondo, con tutti ragazzi di San Giovanni al Natisone”..

Da adesso quindi è in attesa di una chiamata?
Dal primo luglio sono ufficialmente libero, la speranza è che arrivi qualche opportunità, perché ho desiderio di continuare ad allenare un’altra squadra giovane da plasmare. Qualche offerta l’avevo già ricevuta, declinandola con la convinzione di continuare al Centro Sedia. Adesso tutto cambia”.

Quando è arrivata questa decisione?
“Sabato mi sono state dette delle cose dalle quali ho capito che non c’erano più le basi per continuare anche nella prossima stagione. Sono venute a mancare le fondamenta. E se quelle non ci sono, tutto crolla. Fossi stato più giovane forse sarebbe passato in secondo piano; a 45 anni, con esperienze alle spalle, si capisce subito”.  

In bocca al lupo quindi, il telefono squillerà di sicuro.
“Me lo auguro, vorrei continuare le mie sfide con un’altra società, non voglio di certo fermarmi adesso”.

https://i.imgur.com/fnSzgof.jpg



 


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  Scritto da La Redazione il 07/06/2019
 

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