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Edizione provinciale di Pordenone


AI RAGGI X - I miracoli paralleli di Spal e Vallenoncello e i 6 bebè

Cristina Turchet ripercorre l'incredibile salvezza conquistata dai giallorossi di Conversano e dai gialloblù di Gallini. Intanto in riva al Noncello si prende a calci la denatalità...



Calcio dilettanti, la storia incrociata di due squadre che ricorderanno per un bel po’ l’annata agonistica 2018-’19. E con loro anche i mister, due per sponda.
Da una parte la Spal Cordovado in Promozione, dall’altra il Vallenoncello in Prima.
Squadre al cui confronto la “pazza” Inter è nulla. Entrambe, alla fine, hanno potuto alzare i calici. I canarini nell’ultima giornata utile della stagione regolare, i gialloblù del Noncello dopo la sfida secca dei playout. E in riva al fiume è record su record: in arrivo 6 culle!

A CORDOVADO
Dopo 10 giornate e altrettanti punti che valevano la penultima piazza, la società ha salutato Luca Nonis (esordiente in una squadra maggiore, già ex portacolori in campo) e chiamato l’esperto Tonino Conversano che l’anno prima era alla guida dei “cugini” del Sesto Bagnarola.
L’arrivo del nuovo traghettatore, si pensava, avrebbe portato la “luce” che mancava sul piano dei risultati. Si pensava perché l’era Conversano è cominciata male. Anzi peggio di così era difficile anche solo pensarlo. Tant’è che la collana delle sconfitte di fila si credeva non finisse più: la collana si è fermata a ben 7 “perle” che nessuno avrebbe voluto inanellare. Nessun problema, Conversano continuava a essere sicuro della salvezza. Un po’ meno i dirigenti. In campo, però, ci vanno i giocatori e quelli, a ben vedere, hanno sempre sposato il credo del loro mister. Ecco allora la risalta, costellata da ben 8 vittorie tutte d’un fiato.
Classifica che ha continuato a lievitare fino a domenica 12 maggio quando le bocce si son fermate a quota 38. L’ultima avversaria a farne le spese, il Vajont (56) che ha chiuso da damigella dell’ormai imprendibile Pro Fagagna. Un 3-2 e champagne per una salvezza senza passare per la gogna dei playout lasciati a TarcentinaGonars e, scherzo del destino, Sesto Bagnarola – Sanvitese. Al termine delle 30 tappe la Spal Cordovado, nel proprio ruolino di marcia, ha 11 vittorie, 5 pareggi, 14 sconfitte. A corollario 36 gol fatti e 39 subiti. Al giro di boa i numeri dicevano 3 exploit, un pareggio e 11 rovesci. Erano 15 i gol realizzati e 25 quelli incassati.
Un cammino, quello dei canarini, da cardiopalma.

SUL NONCELLO
Nella passata stagione a dicembre il Ceolini aveva 4 punti. A maggio 25 e play-out vinti con il Tagliamento, tra l’altro in trasferta.
Il Vallenoncello, nella tornata agonistica appena andata in archivio, ha battuto ogni record. I punti in pieno inverno erano 3. Uno quello messo in cascina nell’era Luca Sonego (con il Calcio Bannia). Dopo 9 turni praticamente a vuoto, anche in questo caso la società aveva deciso di dare una scossa chiamando Michele Gallini (ex giocatore e allenatore delle giovanili) che ha accettato la sfida impossibile. Per lui uno score parziale di 2 punti a chiusura dell’andata. Domenica 6 maggio: ultimo incrocio a Ragogna. Vittoria basilare per poter sperare nei playout. Golden boy Mattia Cipolat in una domenica dal vento gelido, ma dal cuore caldo. Stagione regolare chiusa a quota 28 in compagnia del San Daniele che, per differenza reti totale, è stato costretto a disputare l’appendice sulle sponde del Noncello. Corre il 92’, risultato inchiodato sullo 0-0, si prospettano i supplementari. In agguato il colpo di scena. Capitan David De Rovere viene steso in area dal portiere in uscita. L’arbitro indica il rigore. De Rovere è stremato. Dal dischetto lo sostituisce Mattia Cipolat. Palla nel sacco per il tripudio gialloblù. Stagione per coronarie forti con un’altra appendice da record. Stavolta con i fiocchi!

CULLE IN ARRIVO
Eh, sì! In una stagione delle prime volte (leggi playout) il Vallenoncello segna un altro record. Da agosto a dicembre saranno, infatti, ben 6 i fiocchi da appendere in sede. Bebè in arrivo, in ordine sparso, in casa di Davide Chiarot (attaccante inventato “mastino” nelle ultimissime tappe), Omar Spadotto (difensore), Michele Bindi (centrocampista), Alberto Muzzin (portiere) e Mattia Cipolat, il fustigatore. Non poteva mancare un fiocco anche dall’altra parte della barricata.  Così a chiudere la nutrita lista c’è Marco Zoia, l’accompagnatore ufficiale. Non c’è che dire: il Vallenocello 2018-’19 non si è davvero fatto mancare alcunché.

Cristina Turchet

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  Scritto da La Redazione il 01/06/2019
 

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