Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Pordenone


SERIE D - Per San Luigi e Tamai trasferte da codice rosso

Anche il Cjarlins Muzane non avrà vita facile a Belluno, contro l'ex De Agostini e il bomber Corbanese. Chions, la tradizione allarma

Alla vigilia della quinta verifica stagionale, il plotone della serie D girone C impone nuove certezze. L’ha fatto all’inizio della settimana  scandendo gli scossoni  sulle panchine di Vigasio e Luparense. Un lunedì “tellurico”. Il club scaligero ha infatti avvicendato Mario Colantoni con l’esperto Andrea Orecchia (ex Legnago, Classe e S. Marino), lontano dal Veneto da tre stagioni; il team di S. Martino di Lupari ha “tagliato” Matteo Centurioni per reintegrare dopo una manciata di mesi il vicentino di Caldogno (è paesano di Roberto Baggio), Enrico Cunico. Detto questo, è la parte tecnica e statistica che fa presa sugli incontri del weekend. In primis il primato a 10 punti del Cartigliano vede gli azzurri di mister Alessandro Ferronato eguagliare il bonus immortalato dall’ArziChiampo 2017 e della Triestina a fine settembre del 2016.
Sei sono i club ancora a secco di vittorie, sette invece non conoscono l’onta della sconfitta. La capolista Cartigliano tra le mura del “Fair-Play” fa valere la solidità della propria porta. Da porre in visione il filotto di “ics” coniate dal Montebelluna (4). I “coreani” non sono nuovi a queste performance. Nei primi tre turni della stagione 2008, i biancocelesti di mr. Bodo infilarono altrettante vittorie per capitolare nel 4° confronto al cospetto della Sacilese (0-2) che sbancò il S. Vigilio, in via Biagi, il 24 settembre. Due anni dopo l’undici montelliano infilò invece 4 ko filanti, e la riscossa settembrina si concretizzò alla 5^ giornata con il 2-1 nel derby, ospite l’Opitergina.
Nel fare il punto sugli impegni delle friulane, il Tamai in viaggio verso il Polesine: al “Bettinazzi” di Adria nei due precedenti ha raccolto solo le briciole. C’è l’1-1 del 21 gennaio ’18 a fare presa, ma nell’ultima visita del 14 ottobre ’18, le furie si arresero davanti al sonoro 4-1 granata. Nell’andare oltre, l’Adriese nelle proprie esperienze casalinghe in serie D, dodici mesi prima fece bottino pure contro il Chions (2-0) e Cjarlins (2-2).
Con gli arancionicelesti targati “Zanutta”, si sale di livello nonostante i 3 punti persi a tavolino col Vigasio. Questo porta i ragazzi di Moras ai piedi del Nevegal, al Polisportivo di Belluno dove incroceranno l’ex di turno, mister  Stefano De Agostini. Sulla carta è una sfida aperta, che metterà di fronte due bomber di razza: il “cobra” Corbanese (3 i gol stagionali dei 4 firmati dal Belluno) e Kabine. Nulla di scontato, quindi. Lo testimoniano i verdetti passati: il 4-3 del 12 novembre ’17 e l’1-2 friulano del 6 gennaio scorso.
Una trasferta a dir poco proibitiva la dovrà sostenere il San Luigi al “Gabbiano” di Campodarsego. I sei gol subiti domenica dai biancoverdi per mano della Clodiense/Chioggia sono un fardello da smaltire in fretta. Sul rettangolo padovano i ragazzi di Gigi Sandrin dovranno preventivamente chiudere ogni spazio per non naufragare una seconda volta davanti a Calì e compagni.
Non gongola nemmeno il Chions. Il mezzo passo falso col Mestre e l’inciampo a Villafranca hanno in parte ridimensionato il folgorante scatto allo start stagionale; l’arrivo dell’Union Feltre, in ritardo nella coesione di squadra e assetata di successo (0 vittorie per l’undici di Sandro Andreolla, ex fantasista di Pordenone, Itala S.M. e Tamai), innesca un segnale d’allarme per non perdere quota e l’aderenza nella “fascia protetta”. La “grana” vittoria mette sull’altalena i gialloblù di Zanuttig e gli stessi bellunesi che nell’aprile dello scorso anno sulle sponde del Tagliamento piazzarono l’acuto per 1-0.
Tra le altre gare da segnalare il test bassanese tra la capolista Cartigliano e l’”oggetto misterioso”, il Delta Porto Tolle. I polesani della Sacca dovrebbero tesserare (un ritorno in biancoceleste) a giorni il centrale difensivo Assane Mboup, ex Sacilese e Caravaggio. Lo scorso anno al “Fair-play” il confronto si arenò in uno scialbo 0-0 (7 ottobre). Intrigante l’incrocio tra Legnago e Este impegnate al “Mario Sandrini”. La storia offre spunti interessanti e il dualismo si concentra sugli ultimi tre responsi: lo 0-0 del 13 marzo 2013, sul 2-1 dell’ 8 febbraio ’16 e sullo 0-1 del 22 ottobre ’17.
Nuovo invece l’abbinamento tra il Caldiero Terme di Cristian Soave (ex bomber del Pordenone) e il Montebelluna. I veronesi dovrebbero ripresentare al centro dell’attacco  Gustavo “ El rulo” Ferretti con il ritorno di capitan Zerbato, al rientro dalla squalifica.
Altra sfida-novità, Luparense-Ambrosiana. Lupi in subbuglio e rossoneri sotto-esame. I ragazzi di Tommy Chiecchi affronteranno la seconda uscita consecutiva dal Montidon, decisi a non scivolare dopo il ruzzolone di Carlino.
Chiudono Clodiense-Chioggia-Vigasio e Villafranca-Mestre. Al “Ballarin” di Chioggia i veronesi di Orecchia cercheranno di infilare la prima rete esterna (Cjarlins e Ambrosiana, porte tabù…), mentre il Mestre di Gianpietro Zecchin proverà a stoppare il “Villa”, audace e concreto contro il Chions, regolato all’inglese.       
             
IL PRONOSTICO

Adriese-Tamai 1-X
Ital-Lenti Belluno 1907-Cjarlins Muzane X
Caldiero Terme-Montebelluna 1-X
Cartigliano-Delta Porto Tolle X-2
Chions-Union Feltre X
Legnago-Este 1-X
Luparense-Ambrosiana 1-2
Clodiense/Chioggia-Vigasio 1
Villafranca-Mestre X

Flavio Cipriani

https://i.imgur.com/UXhpWL1.jpg


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 18/09/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,01904 secondi