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Edizione provinciale di Udine


PROMO A - Colpo di Coda...rin e la Maranese risorge nel derby

Partita molto combattuta con lavoro anche per l’arbitro. Una volta in vantaggio la squadra di casa ha provato più volte il colpo del ko. "Il Pertegada si è difeso bene e ripartiva, non ha mai ceduto. Sinigaglia e Berlasso due tecnici agguerriti" li definisce il ds dei lagunari Padoan. Sugli episodi incriminati: “Dalla tribuna non era facile valutare”

Dopo l’alluvione torna il sole a Marano, non quello astronomico, la nostra amata stella latita da un mese a farsi vedere, bensì un raggio di luce ad illuminare il derby con il Pertegada, vinto dai lagunari per 1-0 con rete decisiva dell’ex Udinese classe 2000, Stefano Codarin.
Che la partita, condotta da due agguerriti tecnici come Sinigaglia e Berlasso, sia stata intensa e combattuta non vi è dubbio e le parole del ds della Maranese Loris Padoan lo confermano: “Il Pertegada ha ribattuto colpo su colpo i nostri attacchi anche se, nell’arco della gara, a livello di gioco, il pallino lo abbiamo avuto spesso noi. Certo, anche il nostro portiere Vrech è stato chiamato in causa nel primo tempo con una difficile parata. Nel secondo tempo, approfittando di un arretramento degli avversari, abbiamo avuto più volte il colpo del ko nei primi venti minuti. Ma si sono ben difesi e sono stati sempre pronti a colpire di rimessa. La partita è stata risolta da Codarin, ha saltato un paio di avversari ed ha calciato sul palo lontano”.

Come si conviene ad un derby, anche l’arbitro ha avuto il suo bel daffare per degli episodi non del tutto chiarissimi: “Prima c’è stato qualche scambio di vedute fra il numero 4 del Pertegada e il nostro Codarin, rischiando entrambi l’espulsione, poi un altro episodio difficile da valutare dalla tribuna, un piccolo parapiglia con il rosso a due giocatori ospiti, Bottacin e Brucoli”. La Maranese c’è e ha voglia di combattere per salvarsi, obiettivo dichiarato ad inizio stagione; la sfida di domenica prossima con il Torre sarà di quelle toste. In più mercoledì è in programma il ritorno dei quarti di Coppa con il Kras. “Vogliamo salvarci, il campionato con le squadre pordenonesi è assai difficile – conclude il ds -, sono ostiche e attrezzate. Anche la nostra squadra comunque è competitiva, purtroppo fin qui diverse situazioni ci hanno penalizzato. E già che ci siamo proviamo ad andare avanti in Coppa”.

https://i.imgur.com/ZoNoZQa.jpg


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  Scritto da La Redazione il 02/12/2019
 

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