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Edizione provinciale di Pordenone


SERIE B - Pordenone, non era mai successo

Il Pescara Viola il "Friuli". La squadra di Tesser rimedia la prima sconfitta stagionale interna. Le reti ospiti ad inizio ripresa

PORDENONE - PESCARA  0 - 2
Gol: 51’ Zappa, 58’ Galano

PORDENONE(4-3-2-1): Di Gregorio, Almici, Camporese, Barison, De Agostini, Zammarini (57’ Misuraca), Burrai, Pobega, Gavazzi (55’ Chiaretti), Strizzolo (55’ Candellone), Boccalon – All. Attilio Tesser

PESCARA (3-4-2-1): Fiorillo, Bettella, Drudi, Scognamiglio, Zappa, Palmiero (6’ Bruno), Memushaj, Del Grosso, Machin (92’ Bocic), Galano, Maniero (68’ Checco) – All. Nicola Legrottaglie

ARBITRO:  Luca Sacchi sez. Teramo -  Assistenti: Domenico Palermo sez. Bari  e Michele Grossi sez. frosinone – Quarto Uomo: Francesco Carrione sez. Castellamare di Stabia

NOTE - 3716 spettatori di ccui 1463 abbonati. Ammoniti:  36’ De Agostini, 45’ Camporese, 62’ Palmiero, 73’ Barison, 91’ Bruno. Calci d’angolo: 4-4     Recupero: 2-6

Dopo otto vittorie (le ultime cinque consecutive) e due pareggi, crolla l’imbattibilità casalinga del Pordenone, battuto oggi per dal Pescara che si riprende immediatamente dalla sconfitta casalinga contro la Salernitana causa della crisi conclusasi con le dimissioni di Zauri con la squadra affidata ad interim a Legrottaglie tecnico della primavera degli abruzzesi.
La partenza non è sicuramente brillante per entrambe le contendenti. Dopo le fasi di studio iniziali durante le quali il Pordenone guadagna due calci d’angolo, ma senza mai sfruttarli a dovere, al 10’ il primo tentativo verso la porta nero verde è degli ospiti. Del Grosso col sinistro da fuori, alto sopra la traversa. Replica immediata del Pordenone con Bocalon, il colpo di testa sul traversone di Almici, si perde alto. Il Pescara mantiene con maggiore assiduità il possesso palla concedendo alla squadra di casa la possibilità di agire di rimessa. Ed allora cerca di colpire in contropiede il Pordenone, al 17’ Gavazzi innesca Bocalon, il suo destro finisce alto sopra la traversa. La risposta del Pescara arriva a strettissimo giro di posta con Riccardo Maniero imbeccato dal filtrnate di Machin, il suo tiro di sinistro da centro area che esce di molto sulla destra. Ancora Machin in veste di assist man al 23’, stavolta per Galano, il tiro indirizzato verso la porta è centrale, parato facilmente da Di Gregorio. Il Pescara ci prova ora con maggiore continuità, al 25’ Galano su suggerimento di Maniero ci prova col sinistro da fuori area, il tiro forte e teso esce di poco a lato.  Un buon Pescara quello  visto nella prima mezzora che si fa preferire per numero di occasioni e per continuità di iniziativa. La più bella azione del primo tempo è costruita al 43’ dal Pordenone, Strizzolo, riceve palla sulla trequarti, cerca nel cuore dell’area Bocalon che suggerisce di testa per Zammarini che però conclude centralmente. Tutto facile per Fiorillo. Chiude in attacco il Pescara, Del Grosso, servito da Zappa cerca la via della rete con un tiro di sinistro da fuori area, di poco a lato sulla sinistra.  Due i minuti di recupero concessi dal signor Sacchi, trascorsi i quali manda tutti negli spogliatoi. Squadre al riposo sullo 0-0.

Ci prova subito il Pordenone in avvio di ripresa, Zammarini servito da Strizzolo la mette larga alla destra della porta difesa da Fiorillo. Al minuto 51’ l’equilibrio viene rotto dalla rete di Zappa, lanciato a rete da Maniero, supera Di Gregorio per il vantaggio degli ospiti. Troppo morbida nell’occasione l’opposizione di Barison sull’esterno pescarese. Incontenibile al 56’ Galano, fa tutto benissimo, prende la mira e con il sinistro a giro punta l’angolino basso alla destra di Di Gregorio, il palo pieno salva il Pordenone dal raddoppio, che però non tarda ad arrivare. Galano è in credito con la sorte che stavolta lo bacia in fronte, quando si trova tutto solo sugli sviluppi di azione di calcio d’angolo, liberissimo di insaccare la rete del 2-0 con la sua undicesima marcatura stagionale. La reazione dei padroni di casa arriva al minuto 71’, Barison svetta in area di rigore avversario su un calcio di punizione battuto da Burrai, sfiorando il gol con un gran colpo di testa. Non ci sono pause in questa fase della gara, ed allora il Pescara prova  a chiuderla definitivamente, dopo aver corso un grosso rischio. Una zampata del guineano Machin si stampa sul palo a Di Gregorio praticamente battuto. Pordenone che barcolla ma non molla. Al 79’ i padroni di casa non sfruttano con Burrai il piazzato dal limite dell’area, calciato direttamente sulla barriera, ed al minuto 85’ Fiorillo si distende mettendo in angolo una gran punizione di Almici. La grandissima occasione per il Pordenone per dimezzare lo svantaggio arriva proprio sugli sviluppi del conseguente calcio di punizione. Barison si produce in una spettacolare sforbiciata che Memushaj devia sulla sua traversa. Ultima vera emozione nero verde, preludio dei sei lunghi minuti di recupero durante i quali il Pordenone pareggia il conto dei corner, sull’ultimo dei quali Fiorillo esce a vuoto ma non c’è nessuno del Pordenone pronto a mettere in rete a porta praticamente sguarnita. Risultato finale 2-0 per il Pescara, Zappa e Galano regalano la prima vittoria a Legrottaglie.


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  Scritto da La Redazione il 25/01/2020
 

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