Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Gorizia


LCFC - A Cormons si prospetta incertezza

Se rimanessero tali le attuali restrizioni sugli spostamenti transfrontalieri andrebbero ad incidere sulle società locali amatoriali e dilettantistiche. Il problema si farebbe acuto per la squadra della cittadina ai piedi del Quarin

Non bastasse il problema “Covid-19”, a mettere, in allarme diverse società sono le attuali restrizioni sugli spostamenti oltre confine. Per quale motivo? Guardando oltre la fine dell’attuale emergenza, quando potranno riprendere allenamenti e campionati, il dubbio sulla normale riapertura dei confini rimane. Se, nella malaugurata ipotesi che la vicina Slovenia mantenesse l’attuale rigidità o, per oltrepassare il confine, fosse necessario il vecchio lasciapassare o “propusnica”, sarebbe un guaio per tutti quei giocatori che abitano all’estero.

Ci sono diversi giocatori attualmente impiegati nelle varie società dilettantistiche e amatoriali e tra quest’ultime vi è il caso curioso degli Amatori Cormons, squadra composta per gran parte da calciatori sloveni provenienti da Brda. A preoccuparsi è il dirigente della società Luca Nanut il quale ipotizza che, qualora la chiusura dei confini o altre limitazioni dovessero proseguire dopo la cessata emergenza, sorgerebbe un problema di organico. Il gruppo creato dalla società cormonese rappresenta, come afferma Nanut, l’unione delle due Gorizie, divise a suo tempo dalla linea di confine. Avendo condiviso sport, lavoro e ovviamente amicizie, la mancanza di questi giocatori comprometterebbe la prosecuzione dell’attività di più di qualche società, con il rischio di non poter partecipare ai vari campionati. E’ ciò sarebbe una perdita da non sottovalutare.     


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 27/03/2020
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,19974 secondi