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Edizione provinciale di Udine


MANZANO - Marinucci: regna l'incertezza

Tutto fermo dopo il recupero del 4 marzo. C’è la concreta possibilità che sia stato il capolinea stagionale. Titolo? “Ritengo sia più logico l’annullamento del campionato”. Seggiolai partiti favoriti, al momento terzi, ma con la quarta coppa Italia messa in bacheca

Un mese esatto di stop per il calcio a 5 regionale, ultimo a scendere ufficialmente in campo il 4 marzo con il recupero della quinta di ritorno, e il rompete le righe immediato il giorno successivo. Così è stato In casa Manzano 1988 e in questa situazione attuale di attesa abbiamo sentito il ds manzanese Mario Marinucci per uno sguardo al momento attuale e sul futuro dei seggiolai: “Stiamo vivendo un momento particolarmente difficile, all'inizio probabilmente un po' tutti noi avevamo sottovalutato la portata di questa epidemia, che nel breve volgere di pochi giorni è diventata una pandemia mondiale, mettendoci in ginocchio dal punto di vista sanitario ed avrà pesante ripercussioni sull'economia nazionale”.

Parlavamo di quel 4 marzo, ultima gara ufficiale, che pare un po' il capolinea della stagione.
“E' stato credo l'ultimo atto, ci siamo arrivati comunque dopo una decina di giorni complicati nei quali regnava il dubbio, allenamenti si, allenamenti no, palestre aperte o chiuse; poi il recupero giocato in un clima quasi surreale a Cussignacco con la Clark e la notizia arrivata in tv nel dopo partita dello stop generale”.

Un Manzano che ha subito deciso per il rompete le righe, allenamenti sospesi, anche eventuale lavoro atletico fatto "in casa". Non credete più alla ripartenza?
“Abbiamo sospeso in toto l'attività in quanto, in un momento difficile come questo, ritenevamo più utile lasciare i giocatori in tranquillità con le loro famiglie e con il loro lavoro. Sulla ripresa ci sono molti punti interrogativi, se e quando ci sarà, e nasceranno altre problematiche da risolvere come la messa in sicurezza delle palestre, che dovranno essere sanificate dai vari Comuni, oltre al fatto della responsabilità gravante sulle società nel mandare in campo e riprendere gli allenamenti dei ragazzi che si ritroveranno in gruppo in spogliatoio ecc. Al momento non essendoci vaccini validi per il Covid-19 prevedo vari mesi per tornare in linea”.

Sulla situazione di campionato c'è stata una forte presa di posizione del Maniago su un quotidiano locale, chiedendo a gran voce alla Figc l'assegnazione del titolo regionale quale riconoscimento per il grande lavoro svolto dal club biancoverde e per il fatto che sono in  testa a 4 giornate dalla fine.
“Ho letto attentamente le dichiarazioni del presidente Darko Martini, posso capirle dal punto di vista emotivo, non posso condividerle da quello sportivo. E’ certo encomiabile il lavoro svolto dalla società biancoverde, ma credo, anzi ne sono certo, che anche la Futsal Udinese e noi del Manzano abbiamo lavorato sodo a suon di preparazione, allenamenti, impegno economico e quant'altro per arrivare a quattro giornate dalla fine ad essere ancora in piena corsa per il titolo regionale, come testimonia la classifica attuale. Qualora la situazione sanitaria non consenta la ripresa del campionato e visto che un'eventuale attribuzione del titolo "a tavolino" sarebbe una discriminante nei confronti di altre squadre ancora in corsa ed in palese contrasto con le norme di diritto sportivo, riteniamo l’eventuale annullamento del campionato sia la soluzione più logica ed equa”.

Il Manzano 1988 è partito da favorito e dopo un buon girone d'andata è calati alla distanza tanto da scivolare al terzo posto in classifica.
“Effettivamente mi sarei aspettato un altro campionato dai miei ragazzi, purtroppo in parecchie occasioni ci siamo dati la zappa sui piedi. Parlo dell'eccessivo nervosismo manifestato in campo che alla fine ha avuto ripercussioni, leggasi squalifiche, sull'assetto della squadra. Nel girone d'andata abbiamo risolto molte gare con esperienza e con i gol del duo Barreca-Zalaschek; dopo la pausa natalizia si sono appannati i nostri terminali offensivi e siamo andati in difficoltà. Un obiettivo comunque lo abbiamo centrato con grande caparbietà ed è la nostra quarta coppa Italia che al momento rimane anche l'unico titolo regionale assegnato. Per il campionato i punti da recuperare erano 5, ma con lo scontro diretto Futsal Udinese-Maniago da giocarsi, la classifica poteva accorciarsi e divenire interessante. Interrogativi rimandati però a data da destinarsi”.

Il Manzano, comunque vada, sarà regolarmente al via della prossima stagione?
“Ovviamente si, certamente ci saranno ripercussioni economiche e la ricerca di sponsor sarà piuttosto complicata, ma ritengo che formazioni regionali come le nostre, con budget ridotti e spese non esorbitanti, riusciranno a far fronte alla crisi economica che si profila all'orizzonte”.


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  Scritto da La Redazione il 05/04/2020
 

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