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Edizione provinciale di Udine


RIVIGNANO - Modolo Perelli e il calcio tennis: contro il Pero vinco io

Simpatica intervista al dirigente nerazzurro che si distrae dalle preoccupazioni con lo sport più gettonato sulle spiagge italiane, ma c'è spazio anche per temi più seri: "Ripartire sarà difficile, dobbiamo capire se ci potrà essere il pubblico, diversamente il calcio dilettantistico non può sostenersi"

Tra una preoccupazione e l'altra ecco la ricetta di Johnny Modolo Perelli per un'estate un po' più spensierata: sole, mare e... calcio tennis. Il dirigente nerazzurro è stato "paparazzato" durante una delle sue sfide contro il "Pero", Petar Maodus, e ci ha svelato la sua accesa rivalità con il tecnico delle giovanili del Cjarlins. C'è stato ovviamente spazio per affrontare le tematiche più calde per qualsiasi società nel post Covid, la ripartenza che resta ancora un punto interrogativo e le perplessità da parte dei colleghi.

RIPARTENZA - "Abbiamo difficoltà nel ripartire perchè le incertezze sono veramente tante. Ho sentito anche il presidente del Lavarian Mortean che ha riscontrato le stesse perplessità, del non sapere quando si ricomincerà e come. Senza pubblico il calcio dilettantistico non può sostenersi. Le preoccupazioni sono tante, per fortuna in questi giorni ci stiamo rilassando con altri colleghi, giocando a calcio tennis".

CALCIO TENNIS - "La sfida più ardua è sempre contro Petar Maodus che ci mette tutto il suo temperamento, ma alla fine vinco quasi sempre io. Lui però non vuole ammetterlo, su quattro partite ne ha vinta una sola e parla come se mi avesse battuto (ride). Lui gioca con Meneguzzi che è forte, gioca negli Amatori a Carlino, mentre io ero in coppia con Andrea Tavian un giovane procuratore. In futuro potremmo organizzare qualche iniziativa sulle spiagge".

RIVIGNANO - "Sulla carta io sono il direttore generale e Mauro Pontisso quello sportivo, la realtà è che nel calcio dilettantistico e più nello specifico a Rivignano ci dividiamo i compiti. Io dò una mano dal punto di vista del campo e Mauro svolge le attività amministrative in cui è bravissimo. C'è tanto da fare e ci aiutiamo l'un l'altro e mi trovo molto bene con lui. Ad allenare è arrivato Luca Puppi che era nella Juniores del Lignano, una scommessa che si sposa col nostro progetto tecnico ed il nostro modo di fare calcio".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 31/07/2020
 

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