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Edizione provinciale di Udine


COMETAZZURRA - Lumignacco? Macchè. Avanti con Rivolto e Lestizza

Il vivaio con base a Talmassons è concentrato sul progetto del polo giovanile coordinato da Loris Garofalo. Serietà, continuità, affidabilità e una dotazione impiantistica super. Manca ancora qualche ragazzo per completare la promettente rosa dei 2004



Prosegue con slancio, entusiasmo ed armonia il lavoro di preparazione alla nuova stagione che vedrà impegnate insieme a livello giovanile Comunale Lestizza, Rivolto e Cometazzurra. Il progetto, del resto, appare solido, concreto e ben congegnato, anche perché le persone coinvolte sono di assoluta affidabilità e serietà. Talché, l'irruzione del nuovo corso - invero ancora in buona parte da codificare - del Lumignacco, ha suscitato la stupita e pronta reazione del polo giovanile coordinato da Loris Garofalo. In una intervista di pochi giorni fa Andrea D'Antoni aveva fatto balenare l'ipotesi di una Cometa possibilista nell'entrare a far parte di un'ipotetica alleanza giovanile costruita intorno al Lumignacco. Così non è: semplicemente ed educatamente, il presidente della Cometa, Roberto Toso, interpellato, aveva ascoltato i progetti del D'Antoni: "Ma noi andiamo avanti insieme a Rivolto e Comunale Lestizza, proseguendo in un percorso che già nella passata annata ci aveva visto collaborare in particolare col Rivolto; ora compiremo un passo ulteriore, con le tre società che saranno distinte a livello di attività di base, mentre daranno vita a squadre comuni nelle categorie dei Giovanissimi e Allievi, presentando formazioni per annata che vogliono ben figurare a livello regionale".
Forte di una tradizione ammirevole, il club di Talmassons è reduce dalla felice ripartenza, che ha visto nelle scorse settimane il centro sportivo permettere a numerosi ragazzi di tornare a svolgere attività calcistica seguendo tutti i protocolli di sicurezza anti-Covid e con 5 allenatori in servizio permanente effettivo.
A dispetto di una concorrenza mai sazia di promettenti virgulti e spesso fin troppo spregiudicata nelle incursioni e nello spargere promesse ai quattro venti, il club guidato da Roberto Toso prosegue in un percorso ventennale che l'ha visto per 7 anni militare negli Allievi regionali, proporre tecnici ed educatori straordinari (uno su tutti, l'indimenticato Urbano D'Andrea, mancato nel 2017), far crescere schiere di ragazzi diventati uomini anche grazie ai valori trasmessi dalla Cometa, oltre che rendere sempre più salda e feconda la collaborazione con l'amministrazione comunale di Talmassons e, in particolare, con l'attento e volitivo sindaco Fabrizio Pitton
Per ora, dunque, l'unico legame tra la Cometazzurra e il Lumignacco appare essere un debito (premio di preparazione) che la società udinese deve da tempo ancora saldare agli azzurri. 

In questo contesto, ormai le quattro squadre frutto della collaborazione tra Lestizza, Rivolto e Cometazzurra sono praticamente pronte, oltre che affidate a staff tecnici di primo livello. All'appello mancano ancora alcuni elementi della rosa della formazione del 2004, ma le prospettive sono quanto mai interessanti sotto ogni punto di vista, compreso un possibile allargamento del polo giovanile ad altre realtà come Varmo e, in futuro, Sedegliano, e sarebbe un ritorno di fiamma. Il vivaio coordinato da Loris Garofalo vanta, inoltre, una dotazione impiantistica straordinaria: a Rivolto sono previsti lavori importanti per trasformare in un gioiellino l'attuale struttura, a Lestizza i terreni di gioco sono numerosi, e gli sforzi potrebbero essere concentrati sul campo di Galleriano, a Talmassons idem, e sarà disponibile anche lo splendido impianto di Bertiolo.
Avanti tutta, dunque, all'insegna della serietà, della continuità e della passione senza secondi fini e con la crescita calcistica e umana dei ragazzi che resta la stella polare di chi ha dimostrato, nel corso degli anni, di saper operare dando concretezza ai più genuini e apprezzabili valori del calcio giovanile e dilettantistico.  


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  Scritto da La Redazione il 05/08/2020
 

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