Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Udine


LUMIGNACCO - Zanello: ripartiamo di slancio

Il presidente rossoblu aggiorna sui nuovi scenari del club. “Venute a mancare le garanzie da parte dalla cordata che si era proposta, abbiamo deciso di fare da soli: guardando al futuro, con un piano di rilancio e rinnovate ambizioni. Allenerà Zucco, per un campionato dignitoso. E’ il decimo anno di Eccellenza, vogliamo fare bella figura”

E’ la pioggia che va. E sembra ritornare il sereno, nel cielo di Lumignacco. Dopo un’estate quantomeno problematica, un’iscrizione in extremis, la rinuncia alla Coppa Italia e un flirt soltanto abbozzato con quella che doveva essere la cordata (in salsa pugliese e referenti friulani) della salvezza, la società rossoblu riparte: rilanciando attraverso mezzi, capitali, uomini e idee proprie.

“Siamo uscendo da un periodo davvero difficile - aggiorna il presidente Andrea Zanello - con un sacco di problemi a carico abbiamo cercato una partnership che, ad un certo punto, sembrava sul punto di concretizzarsi. Attraverso l’arrivo di un allenatore (il “cattedratico” Longo, ndr) e un manipolo di giocatori funzionali al progetto. Le coperture economiche della controparte sono, però, venute a mancare: allora ho mandato via tutti e abbiamo deciso di fare da soli.”

Un autentico colpo di scena…
“La situazione non è mai stata del tutto limpida: ci siamo così mossi attraverso un piano B. Rimediando le risorse finanziarie necessarie ad allestire una squadra comunque di buon livello e disputare una stagione dignitosa. Per il Lumignacco siamo alla vigilia del decimo anno consecutivo in Eccellenza: ci teniamo a fare bella figura".

La rinuncia alla Coppa Italia, invece?
“Ci è sembrato corretto ritirarci: l’organico era insufficiente per affrontare una competizione cosi importante. Sarebbe stato inutile e l’avremmo pure falsata".

Ora vi restano due settimane per completare la rosa.
“Intanto ci tengo a sottolineare che giocatori del calibro di Del Mestre Cargnello, Potenza e Kalin non hanno abbandonato la barca, dimostrando grande attaccamento e professionalità. Sono stati encomiabili, credendo nella nostra società. Adesso il ds Garbino è alla ricerca di quei 4/5 pezzi, mix di esperienza e fuori quota, che ci consentano di alzare il livello dell’organico. Ci sono trattative bene avviate, siamo fiduciosi".

In panchina c’è Massimo Zucco.
“Una garanzia: la conoscenza della categoria e la sua esperienza saranno fondamentali. Per ora sarà affiancato dal team manager Malduca".

Impianti a disposizione? Longo “spezzava il pane” anche al “Capocasale”...
“Ci alleneremo sul campo vecchio di Lumignacco mentre, per le gare interne, è confermata la soluzione Pavia.”

La ventilata (oltre che chiacchierata, ndr) fusione con l’Udine United?
“Sembrava quella, la strada. Poi si sono succeduti diversi eventi, che non è il caso di stare qui a raccontare. Ora stiamo a vedere che cosa succede: tra un anno, chissà…”

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 12/09/2020
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,10828 secondi