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Edizione provinciale di Gorizia


JUVENTINA - Sepulcri: vogliamo far bene ed arrivare in alto

Il tecnico biancorosso è ormai un punto fermo: "C'è un bel connubio ed abbiamo le stesse vedute. E' difficile terminare un rapporto del genere"



Nessuna crisi del settimo anno per Nicola Sepulcri, che resta ben saldo sulla panchina della Juventina grazie ad un rapporto idilliaco con la società. Il tecnico ha sempre nuovi stimoli e quest'anno, assieme alla dirigenza ed ai suoi ragazzi, punta in alto magari proprio al ritorno in Eccellenza: "Il segreto di questo matrimonio così lungo è la società, che decide ogni anno di darmi fiducia. C'è un bel connubio, abbiamo le stesse vedute ed andiamo avanti sempre sereni. E' difficile terminare un rapporto del genere perchè ogni anno ho sempre più stimoli di quello precedente".

PROSSIMA STAGIONE  - "Speriamo di poter convivere con il virus, magari uscirà qualche problema ma si potrà risolvere con meno fatica, vista l'esperienza maturata nel corso di quest'anno".

POCHI PAREGGI - "Non è stato un caso e mi è successo spesso in questi sette anni. Siamo una squadra che pareggia poco ma questo fa parte della mentalità di tutti, non solo mia. Se i giocatori acquisiscono voglia di far bene e di vincere sempre, può succedere anche di rischiare più del dovuto e di sbilanciarsi. Dovremo far attenzione anche a questo".

OBIETTIVO - "Far bene anche perchè abbiamo una rosa valida affinchè ciò avvenga. Non ci siamo solo noi però quest'anno siamo davvero competitivi, inutile nascondersi. Alla fine vincerà solo una squadra ma spero di poter arrivare il più in alto possibile".

SALTO DI CATEGORIA - "Come società la Juventina può aspirare all'Eccellenza e non solo, al di là dell'allenatore e dei giocatori. C'è una mentalità ed un'organizzazione che in tutti gli ambiti spiccano, anche in quelli extra calcistici. Preferisco pensare al campionato che ci attende, poi se succederà qualcosa di bello sarò al settimo cielo".

PROTOCOLLO - "Tutti hanno molta attenzione, ma cercano di tornare a vivere. E' chiaro che non possiamo farci condizionare sempre, le attenzioni sono corrette ma non ci si può difendere da tutto. Spero che il virus non condizioni tutto il movimento perchè ci sono stati dei casi e penso che ci saranno ancora ma non si può bloccare tutto nuovamente".

STIMOLI - "Li cerco anche io ogni anno e devo dire di essere fortunato perchè la Juventina ogni anno mi dà sempre giocatori nuovi. Il Covid sicuramente ha influito un po' per tutti, soprattutto nella preparazione, e tutte le squadre avranno qualche problemino fisico al rientro. Basti vedere la Serie A che nelle prime partite di campionato sembrava la Serie D. Non sarà un campionato normale e non sarà facile trovare la quadratura".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 15/09/2020
 

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