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Edizione provinciale di Udine


SERIE B - Tavagnacco, primo squillo

Vittoria in rimonta delle gialloblu sul neopromosso Pontedera di Renzo Ulivieri. Abouziane e Ferin firmano il 2 - 1. Il sindaco Lirutti: “Era la prima partita di calcio alla quale assistevo…” Orlando: “Possiamo solo migliorare”. Ulivieri: “Loro superiori”

TAVAGNACCO - PONTEDERA    2 - 1
Gol: 12'pt Iannella, 45'pt Abouziane, 42'st Ferin

TAVAGNACCO: Berretta, Toomey, Dieude, Veritti, Donda (1'st Blasoni), Tuttino (34'st Martinelli), Caneo, Kato, Milan, Abouziane (19'st Grosso), Devoto (12'st Ferin). Allenatore: Orlando. A disposizione: Pozzecco, Liuzzi, Dimaggio, Nicola, Martinuzzi.

PONTEDERA: Viterbo, Sacchi, Rizzato, Sidoni, Pantani, Dantoni, Tramonti, Del Prete, Maffei, D’Alessandro (15'st Consoloni), Iannella. Allenatore: Ulivieri: A disposizione: Aug, Mazzella, Dehima, Catastini, Iannetti, Della Croce.

ARBITRO: Galasso di Ciampino. Assistenti: Zandonà e Morsanutto di Portogruaro.

NOTE: ammonite: Veritti, Toomey; gara a porte chiuse, ma con almeno una cinquantina di spettatori oltre il perimetro del terreno. Recupero: 3’ + 4’.

TAVAGNACCO. Sarà una stagione difficile, lo si sapeva. Ma intanto, dopo il pari all’esordio di Pomigliano d’Arco, il Tavagnacco miete la prima vittoria della sua nuova avventura in serie B. Un successo ottenuto in rimonta, al termine di una gara senza padroni decisa, come si dice spesso, dagli episodi. Il clima, al Comunale, è surreale: porte chiuse ma, attorno al perimetro, oltre la rete di protezione, una cinquantina di spettatori. Per quanto concerne la qualità del gioco, il salto - all’indietro - di categoria, purtroppo, si vede: non è più serie A. La presenza del sindaco Lirutti, che dovrà necessariamente interessarsi a questa storica realtà comunale (“Era la prima partita di calcio, non solo femminile, alla quale assistevo...”), non sembra portare bene: il Pontedera di Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione italiana allenatori, neopromossa in B, passa già al 12’. Dantoni ispira l’esperta Iannella, che scappa oltre la linea difensiva di casa, incapace di leggere la situazione: palombella pregevole e vantaggio esterno. La replica del Tavagnacco, in palese difficoltà nel costruire qualcosa di offensivamente consistente, è tutta in un calcio piazzato di Tuttino, ben neutralizzato da Viterbo. Al 28’ è puro spreco toscano: idea di Dantoni e “scarabocchio” di Maffei che, ben piazzata, alza maldestramente il cross. Al 31’, invece, si accende Milan, che salta l’avversaria creando superiorità: il servizio al centro, però, difetta di precisione. Sugli sviluppi del corner, Caneo avrebbe la possibilità di preoccupare Viterbo: il destro decolla sulla traversa. Insiste il Tavagnacco e, al 37’, c’è un pallone interessante a favore di Kato: sarebbe sufficiente inquadrare lo specchio, ma la giapponese proprio non ce la fa. Prima della pausa, però, arriva il meritato pareggio: oltre che sgusciante, Milan stavolta è più geometrica e, sull’imbeccata mancina del 20, Abouziane deve solo spingere in rete.

Il Tavagnacco si ripresenta con Blasoni al posto di Donda: ad arretrare in retrovia è Milan. Pronti via e Kato va subito alla conclusione: Viterbo smanaccia. Entra anche Ferin, che va subito al poligono: meglio ripassare. Il Tavagnacco perde però quota, scivolando lentamente all’indietro e 16’ Maffei divora il possibile, nuovo vantaggio ospite: sul tentativo di scavetto, però, Berretta rimane in piedi, attanagliando la sfera. A 27’ nuova opportunità per il Pontedera: dal traffico la sfera arriva a Tramonti, la quale spreca la finalizzazione. Orlando rispolvera allora anche l’altro “totem” Martinelli (tornata a casa e all’esordio stagionale, dopo due annate al Vittorio Veneto) al posto di una claudicante Tuttino. Al 42’, quando tutto farebbe supporre un esito senza “defunti”, il Tavagnacco esulta: Blasoni, “sballotata” tatticamente da una fascia all’altra, traccia un sentiero verso la gloria per Ferin. La 17 salta il portiere e deposita in rete di sinistro. Un gol da tre punti. Pesantissimi, anche se siamo solo all’inizio di un lungo romanzo.

“Sapevo che non sarebbe stato facile - dichiara l’allenatrice Orlando - ma abbiamo sbagliato una situazione tattica creata da una loro giocatrice, che generava superiorità numerica a centrocampo e ci ha messo in crisi. Si è poi sbagliato anche qualche lettura su palla profonda, ma non abbiamo mollato mai, credendoci sempre. Possiamo solo migliorare, la nostra forza dev’essere il gruppo”.

“Un pizzico di rammarico c’è - osserva Renzo Ulivieri - ma avevamo fatto una buona gara anche domenica scorsa, quando siamo rimasti in 10 senza portiere di riserva. Oggi pure noi abbiamo avuto le nostre occasioni: quindi siamo contenti. Veniamo dalla C, sbagliamo qualcosa, si sapeva che il Tavagnacco è superiore. Mi ha fatto una buona impressione, cercano di giocare sempre, anche in situazioni di difficoltà.” (r.z.) .

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  Scritto da La Redazione il 20/09/2020
 

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