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Edizione provinciale di Pordenone


ECCELLENZA - Chiarandini, Tamai superiore. Birtig, quei 10 minuti

Dopo partita con il bicchiere mezzo pieno per il tecnico dei vincitori: «Soddisfatto del risultato, non per il tempo concesso agli avversari di riaprire la partita. Dobbiamo essere sul pezzo 95 minuti. Serie D? Possiamo giocarcela». Lucido il commento del mister dei padroni di casa: «Ci hanno puniti nei nostri errori. Siamo entrati tardi in partita»

Sconfitta pesante, probabilmente inaspettata quella subita dal Tricesimo sul terreno amico ad opera del Tamai, un 5-1 difficile da commentare per mister Stefano Chiarandini: «Abbiamo incontrato una squadra molto organizzata, molto forte e preparata che ci ha messo subito in difficoltà. Ha sfruttato le sue importanti qualità del reparto offensivo, vedi Alcantara che in eccellenza fa la differenza, ed hanno vinto meritatamente. Noi siamo entrati in partita un po’ in ritardo, pur giocando bene per una ventina di minuti del primo tempo e un quarto d’ora del secondo, ma il gol  del 3-1 ci ha spezzato le gambe e moralmente non siamo stati più in grado di reagire. Il Tamai ha giustamente continuato a spingere e a punire i nostri errori e si è dimostrato al momento superiore a noi».

Tutt’altro umore in casa Tamai, un avvio così deciso fa stare tranquillo mister Gianluca Birtig: «Soddisfatto per il risultato ma non per quei dieci minuti nei quali abbiamo concesso al Tricesimo di riaprire la partita. Tralasciamo che il gol potrebbe essere stato in fuorigioco, ma avevano già avuto un paio si occasioni per andare a rete. Dobbiamo riuscire ad essere 95 minuti sempre sul pezzo. Potevamo chiuderla ancor prima ma abbiamo incominciato a giocare un po’ da soli e prendere la sberla del loro gol ci ha risvegliato. Lavoreremo sulla costanza di rendimento.  Prospettiva di campionato? Essere la mina vagante. Il gruppo è tutto nuovo eccetto un giocatore rimasto dalla scorsa stagione, stiamo accorciando i tempi di reciproca conoscenza, la qualità c’è, senso di appartenenza anche e se cresciamo potremo dar fastidio a tutte le avversarie. Con questi presupposti vogliamo giocarci il ritorno rapido in serie D, L’unico dubbio era la coesione del gruppo ma in tempi stretti l’abbiamo ottenuta, affronteremo anche momenti difficili ma dobbiamo essere sempre, come detto prima, sul pezzo».  

Andrea Citran

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 27/09/2020
 

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