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Edizione provinciale di Udine


BASKET A2 FEMM. - Comanda Peresson, Delser da amare

Dopo il “sacco” di Carugate, le ragazze di Matassini replicano all’esordio casalingo al “Benedetti”, superando nettamente Ponzano. La giocatrice pordenonese, tornata a casa dopo sei anni di basket Usa, dirige l’orchestra, chiudendo con 19 punti, 4 rimbalzi e altrettanti assist. Bene anche Scarsi (8 rimbalzi), Turel (19, con 7/9 dal campo) e Blasigh

DELSER - PONZANO    81 - 61

DELSER: Peresson 19, Cvijanovic 11, Sturma 7, Scarsi 5, Pontoni 4, Da Pozzo 8, Blasigh 8, Turel 19, Braida, Lizzi, Medeot, Buttazzoni. Allenatore: Matassini.

PONZANO: Zitkova 1, Miccoli 18, Leonardi 15, Iannucci 16, Egwho 2, Rescifina 4, Celani 5, Bianchi, Martines, Gavagnin, Carraro. Allenatore:  Zanco.

ARBITRI: Consonni e Canali di Bergamo.

Parziali: 19 - 22, 40 - 30, 63 - 47. Tiri liberi: Delser 17/21, Ponzano 22/25. Tre punti: Delser 6/16, Ponzano 1/7. Rimbalzi: Delser 35 (Scarsi 8), Ponzano 33 (Miccoli ed Egwho 9). Cinque falli: Miccoli. Spettatori 125.

UDINE. E’ presto per affermare se questa rinnovata Delser avrà un futuro in prospettiva play - off, ma la versione 2020/2021 sembra davvero covare ottime prospettive. Due vittorie in altrettante giornate (dopo il più 15 del felice esordio di Carugate è arrivato il gonfio “ventello” rifilato a Ponzano) costituiscono una bella iniezione di fiducia per un gruppo estremamente giovane, che ha in Antonia Peresson - rientrata in Italia dopo una lunga esperienza negli Stati Uniti, dove ha giocato prima e ricoperto poi il ruolo di assistant coach poi - il suo indiscusso capobranco. C’è il pubblico contingentato e consentito (125 ingressi) al “Benedetti” per la prima casalinga e lo storico speaker “Gaso” Zamparo ribadisce a più riprese i comportamenti virtuosi da adottare. Prima della palla a due targa per Arianna Beltrame: secondo la Lega l’ex giocatrice udinese si è distinta, la stagione scorsa, come uno dei medici più capaci della serie A2. Ma la cerimonia non porta bene: le udinesi si impantanano nella difesa veneta e, dopo 3’35” di stenti, sul parziale esterno di 10 - 0, Matassini si vede costretto a  fermare l’imprevista emorragia. La zona press spreme subito dividendi ed il contro parziale di 8 - 0 è servito: anima della rimonta (5 punti) è ovviamente Antonia Peresson, pronta ad indicare la strada. Tocca poi a Turel, con un paio di triple, ricucire quasi tutta la smagliatura: 14 - 15. Dall’altra parte, Iannucci e Leonardi sono (le sole) produttive ma Udine, tutto sommato, riesce a vedere a targa del nemico. E se Peresson dirige l’orchestra, c’è il timbro della numero 10 e l’ispirazione di una Blasigh senza paura nel primo vantaggio casalingo: 28 - 24 dopo 3’32” del secondo quarto.

Anche le lunghe danno segnali di vita: quando Pontoni ha tre falli, Lizzi si sbuccia sulle palle vaganti, Scarsi calamita rimbalzi e mette pure qualche mattoncino, agevolando il 40 - 28, sancito dalle ennesime scorribande (tripla e jump) di Peresson. La pordenonese, leader incontrastata, va alla pausa lunga con 13 punti. Grazie alle sue difese asfissianti la Delser diventa un rullo ma, soprattutto squadra (10 assist a bilancio), concetto sublimato da una stoppatona della recuperata Eva Da Pozzo e finalizzata da una dolce palombella di Turel: 59 - 42. Non può essere perciò che della nuova capitana il margine (63 - 43) che regala a Udine ulteriore consapevolezza, con Ponzano in rottura prolungata.  Il massimo deve ancora venire (66 - 45) in apertura di ultimo quarto, ma non è ancora finita. Ponzano risale 71 - 58, poi Turel si mette in proprio e manda Cvijaniovic a completare l’affresco con un gioco da tre punti. Nel finale spazio anche per Medeot e Buttazzoni e per un “ventello” che premia e lancia questa Delser cosi frizzante ed intrigante. Adesso, però, arrivano i primi esami: sabato a Crema e tra due settimane a Villafranca, nella tana rispettivamente della vincitrice e della finalista dell’ultima Supercoppa (inframmezzate dalla gara domestica con Vicenza), si saprà se la montagna è davvero cosi alta da scalare. (r.z.)

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  Scritto da La Redazione il 10/10/2020
 

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