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Edizione provinciale di Gorizia


CURIOSITA' - Le sponsorizzazioni sulle divise da gioco

Nacquero nel 1973 in Germania e l’Eintracht di Braunshweig fu la prima squadra ad apporre un logo pubblicitario sulle proprio divise di gioco. Da allora ne è passata acqua sotto i ponti

Forse non tutti sanno che il primo caso in assoluto di sponsorizzazione su una maglia di calcio è stato registrato in Germania in Bassa Sassonia quando l’Eintracht Braunschweig decise di far campeggiare il logo della bevanda alcolica Jägermeister sulle proprie maglie. Da allora, era il 1973, iniziò una tendenza che ha visto sulle maglie di calcio ogni tipo di sponsorizzazione, fino ad arrivare ai film nella nostra Serie A.

LE SPONSORIZZAZIONI NEL CALCIO

Evidentemente il terzo tempo non è soltanto una consuetudine del rugby, infatti diverse bevande alcoliche sono state sponsor di club di calcio e anche della UEFA Champions League. Inoltre ultimamente è arrivata l’ufficialità che l’Heineken sarà lo sponsor ufficiale dell’Europeo 2021, competizione in cui la nostra nazionale viene vista fra le favorite per la vittoria finale, scommessa che appare molto favorevole con la William Hill promo. Facendo un passo indietro ed analizzando le primissime sponsorizzazioni nel mondo del calcio, abbiamo già detto che fu la squadra tedesca dell’Eintracht Braunschweig ad iniziare questo fenomeno che ai giorni nostri ci appare come una cosa normale. Il calcio fin dai suoi albori diventò sport nazionale in diverse nazioni e quindi automaticamente poteva essere un veicolo per far passare messaggi pubblicitari, ma inizialmente non fu così facile per la pubblicità entrare in questo mondo che ora appare dorato e pieno di contratti da capogiro, infatti tutte le federazioni calcistiche nazionali si opponevano fermamente all’ingresso di operazioni commerciali in questo sport, volendone mantenere la purezza.


DAI 100MILA  MARCHI DELL’EINTRACHT BRAUNSCHWEIG ALL’UOMO-BRAN CRISTIANO RONALDO

Come in molti rapporti anche quello fra la squadra tedesca e il liquore Jägermeister nacque per necessità. Da un lato il club della Bassa Sassonia stava attraversando un periodo difficile dal punto di vista economico, e dall’altro l’azienda che produce la famosissima bevanda alcoolica cercava modi e strategie per promuovere il proprio prodotto. Ed ecco che nel 1973 fu trovato lo stratagemma che permise l’esposizione del cervo che rappresenta il marchio Jägermeister: il logo del Braunschweig venne completamente modificato e diventò del tutto identico al marchio della bevanda, con la sola aggiunta delle lettere E.B, che simboleggiavano il club tedesco. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e ad esempio in Italia, il Chievo Verona è stata la prima squadra in assoluto a sponsorizzare una pellicola cinematografica. Era la stagione 2003/2004 e la squadra veronese stringeva una partnership commerciale con la TriStar Film Italia per sole sei partite in occasione del lancio del film Terminator 3. Dal 1973 in poi altri fenomeni di sponsorizzazione hanno avuto luogo nel mondo del calcio, da Crujiff a Maradona, fino a terminare con Cristiano Ronaldo, brand sportivi e non, hanno cercato in tutti i modi di mettere sotto contratto singoli campioni per veicolare i propri prodotti e farli così diventare di culto, di modo da entrare nella cultura popolare, così come succede con il gioco del basket negli USA.

Dagli anni ‘70 ad oggi sono cambiate molte cose, ma l’evoluzione dei rapporti di sponsorizzazione ci appare tanto naturale quanto necessaria per uno sport che è sempre più un business da centinaia di milioni di euro

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 26/12/2020
 

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