Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Udine


SERIE A - Udinese in ritiro. Gotti sulla graticola

Bianconeri battuti anche dal Napoli, che si prende i tre punti quando l’1 -1 (apre Insigne su rigore, replica Lasagna) sembrava scritto. Decide, al 90’, un colpo di testa di Bakayoko. Ancora troppe occasioni fallite. Il mister ora rischia, ma non è lui che può fare gol…Intanto la società mette tutti in castigo

UDINESE - NAPOLI   1 - 2
Gol: 15’pt Insigne (rigore), 27’pt Lasagna, 45’st Bakayoko

UDINESE: Musso, Becao, Bonifazi, Samir, Molina, De Paul, Arslan (26’st Walace), Mandragora, Stryger Larsen (26’st Zeegelaar), Pereyra, Lasagna (36’st Nestorovski). A disposizione: Scuffet, Gasparini, Ouwejan, Makengo, Ter Avest, Palumbo, Rigo, De Maio. Allenatore: Gotti.

NAPOLI: Meret, Di Lorenzo, Manolas (16’pt Maksimovic), Rrahmani (1’st Mario Rui), Hysaj, Ruiz (23’st Elmas), Bakayoko, Lozano, Zielinski (47’st Demme), Insigne, Petagna (23’st Llorente). A disposizione: Contini, Ospina, Politano, Koulibaly, Ghoulam, Cioffi, Lobotka. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Pasqua della sezione di Tivoli. Assistenti: De Meo e Bottegoni. Quarto uomo: Marinelli. Var: Nasca. Avar: Tolfo.

NOTE: gara a porte chiuse. Pomeriggio nuvoloso e freddo, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Di Lorenzo, Arslan, Samir, Zeegelaar. Angoli: 7 - 2 per il Napoli. Recupero: 2’ + 4’.

UDINE. Tre punti nelle ultime sei giornate: questo il fatturato dell’ultimo mese dell’Udinese. Un bilancio, parliamoci chiaro, da retrocessione. Se però poi si valuta a freddo, scavando nelle pieghe del match perduto con il Napoli, si può “scoprire” che le due reti incassate equivalgono ad altrettanti regali. In particolare quella di Bakayoko, derivante da un calcio di punizione laterale: quasi la replica di quella subita a Bologna, sull’asse Orsolini - Tomiyasu. Riguardo alle diverse occasioni non concretizzate, poi, dobbiamo stendere non un velo, ma un…piumone. E stavolta gli imputati sono diversi, non solo il bistrattato Kevin Lasagna. Perché, nell’occasione, con il modulo ad una sola punta (ben quattro attaccanti o presunti tali erano indisponibili) qualche chance è capitata pure sui piedi dei centrocampisti, in particolare Pereyra e Stryger Larsen. Significa che, forse, Gotti non l’aveva pensata proprio malissimo. Anche se ora, proseguendo questo andazzo, è proprio lui a rischiare. E, magari, a pagare per tutti. La prossima settimana (corta, visto che si giocherà nuovamente nella serata di sabato 16 a casa della Sampdoria) potrebbe essere quella decisiva. In una direzione o nell’altra. Intanto, da martedì, la società ha deciso di spedire la squadra in ritiro: una “punizione” a tempo indeterminato. Per capirci: sino a quando la classifica non “subirà” un sostanziale miglioramento.

LA CRONACA. Pronti via e si va subito al sodo. Al 2’, sulla “consueta” palla persa in uscita dall’Udinese, Insigne intercetta e prova a sorprendere Musso, ma il destro rasoterra finisce a lato. Stesso piede per De Paul al 4’: Meret può accovacciarsi e parare nella massima serenità. Di nuovo al tiro il “Diez” al 7’ dopo una prolungata manovra collettiva: la sfera termina in curva. De Paul, ispirato, innesca la corsa di Lasagna al 12’: il cross sfiorato da Pereyra è preda di Mandragora il quale, però, sforna un sinistro poco efficace. E Meret ancora una volta non si deve agitare troppo. Un minuto dopo, però, Bonifazi abbatte Lozano in area. Pasqua, sollecitato dal Var, verifica ed assegna un rigore che, in prima battuta, era già sembrato piuttosto evidente. Impeccabile è la trasformazione di Insigne. In contemporanea il Napoli si vede costretto al primo cambio: Manolas, vittima di un malanno muscolare, lascia posto e ruolo a Maksimovic. Nuovo errore di finalizzazione dei bianconeri, invece, al 21’. De Paul, sempre lui, assiste Pereyra: la gran botta termina alta. Replica il Napoli: manovra essenziale che porta Lozano al colpo di testa, Musso reagisce e devia in angolo. Azzurri sempre propositivi con Lozano, assatanato, a liberare il sinistro: la traiettoria è corretta da Petagna, ma Musso ha i riflessi allenati. Potrebbe fare meglio Mandragora: ma ancora una volta il sinistro del centrocampista procura soltanto solletico a Meret. Rrahmani, alla prima presenza da titolare, mostra invece di non essere  ben informato sulle prerogative di Lasagna: troppo morbido è il retropassaggio all’indirizzo di Meret e l’attaccante ne approfitta, aggirando il portiere e depositando in rete. E’ il minuto 27. L’ultimo scossone prima della pausa è opera di Stryger Larsen che, in seguito ad un contrasto vinto da Lasagna su Rrahmani, si vede recapitato un pallone molto interessante: sul rasoterra del danese Meret salva il risultato. Gattuso ne ha abbastanza di Rrahmani e, nell’intervallo, lo sostituisce con Mario Rui, La nuova, inedita coppia centrale degli ospiti è dunque una sinergia tra Maksimovic e Di Lorenzo.

Il Napoli costringe subito all’angolo l’Udinese e al 5’ si costruisce una doppia chance. Dapprima Musso mura Zielinski mentre, sulla ribattuta, Insigne fallisce il suo colpo migliore: il tiro a giro del capitano, abile in fase di preparazione, si perde infatti a lato. All11’ finalmente anche la banda Gotti entra nell’area avversaria: Lasagna, con il giusto timing, premia Stryger Larsen ma ancora una volta la ”flaccida” finalizzazione del laterale è preda di Meret. Nuovo contropiede dell’Udinese al 13’: De Paul “invita” Lasagna che, invece della potenza, opta per la precisione. Provvidenziale, in ogni caso, è il piedone di Meret. Al 26’ Gotti inserisce Walace (per Arslan) e Zeegelaar (se ne va Stryger Larsen), ma il copione tattico rimane inalterato. E al 36’, dopo una non semplice parata di Musso (su un destro di Insigne, che sbuca dal mucchio umano), va in onda la prevedibile staffetta tra i due attaccanti superstiti: Lasagna si fa da parte a favore di Nestorovski. Ma al 90’, quando la gara si sta addormentando e il pari sembra ormai l’esito più probabile, ecco il castigo: punizione laterale di Mario Rui, Molina si…scansa e Bakayoko, con una zuccata perentoria, sorprende Musso. Al 94’ l’ultima, disperata “invocazione” di Samir: il colpo di testa muore a fondocampo.

LE PAGELLE - Musso 6, Becao 6, Bonifazi 6,5, Samir 6, Molina 5, De Paul 6,5, Arslan 6, Mandragora 5,5, Stryger Larsen 5,5, Pereyra 5, Lasagna 5,5, Walace 5, Zeegelaar 6, Nestorovski sv. Gotti: 5,5. (r.z.)

Foto dal profilo Twitter Napoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 10/01/2021
 

Altri articoli dalla provincia...







SERIE D - Il Chions resta a bocca asciutta

CHIONS - AMBROSIANA 2-3Gol: 2' Moraschi, 6' Alba, 21' Urbanetto, 28' Bertoli, 52' Valenta.  CHIONS: Plai, Tomasi, Cavallari, Variola, Tuniz, Vittore (Torelli), Oubakent (Filippini), Marmiroli (Zannier), Urbanetto, Consorti, Valenta. Allenatore: Fabio Rossitto. A disposizi...leggi
16/01/2021












Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,06516 secondi