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Edizione provinciale di Udine


SERIE D - Allarme Cjarlins dopo la delusione di Arzignano

Il passo falso di ieri complica la progettata scalata della squadra di Bertino alla vetta della classifica. Con Este e Ambrosiana servirà vincere per non dover dire addio al sogno del salto in C

Una grande delusione. Quella provocata all'ambiente (dirigenza e tifosi) dalla sconfitta subita dal Cjarlins Muzane ad Arzignano, la prima in trasferta per l'undici di Bertino, la terza in totale dopo quella all'esordio con la Clodiense e quella pesantissima subita per mano del Mestre. Ma se perdere al Dal Molin ci può stare, il come e il quando sollevano perplessità sul futuro del campionato della formazione friulana, che ha gettato al vento un'altra occasione per avvicinarsi alla vetta della classifica, l'obiettivo stagionale. Ogni volta, insomma, che ci si attende il salto di qualità, questo non arriva e, anzi, sembra allontanarsi. L'impegno di tutti, calciatori in primis, non va messo in discussione, i primi 20' di ieri però sono da dimenticare, segno che il Cjarlins Muzane ha accusato i 15 giorni senza partite ufficiali a causa dei rinvii delle sfide con Campodarsego e Delta. Altre compagini, ferme da più tempo (la Clodiense, soprattutto il Campodarsego), sono però state in grado di ripartire meglio degli arancioceleste. 
La quadratura del cerchio tecnico-tattico, poi, non è ancora stata trovata, tra obbligo di schierare i 4 fuoriquota e caratteristiche dei senatori: ad esempio, come utilizzare al meglio Bussi e Buratto senza rinunciare alla qualità e all'incisività di un Tonelli? Resta inoltre senza soluzione l'esigenza di proteggere meglio la difesa, che appare vulnerabile se presa in velocità e con azioni di rimessa o contropiede; non si riesce infine mai ad evitare errori individuali che costano gol sostanzialmente regalati e comunque letali.
Ieri, ad Arzignano, sono in parte mancate fame di risultato e quella determinazione che il presidente Vincenzo Zanutta vorrebbe sempre vedere dalla squadra; e, indubbiamente, non aiuta l'assenza di un giocatore sotto tanti aspetti fondamentale come Michele De Agostini, alle prese con noie fisiche, e anche di un combattente e incursore prezioso come Pez
Non è tempo, per altro, di arrendersi e di gettare la spugna, ma semmai di dare ancora qualcosa in più per uscire da una situazione che, se dovesse proseguire di questo passo, porterebbe inevitabilmente a comprimere le ambizioni stagionali. La concorrenza, infatti, viaggia complessivamente a corrente alternata, concedendo margini di recupero e di speranza che però non possono durare all'infinito, mentre la società Cjarlins Muzane ha già fatto anche più di quello che doveva, assicurandosi un attaccante di prima fascia del calibro di Ameth Fall
Sarà il finale del girone d'andata a dire se gli arancioceleste hanno davvero la possibilità di puntare al salto in serie C: le prossime due gare, quelle con Este e Ambrosiana, non si possono sbagliare, anche perché precederanno gli scontri con le corazzate Trento (a Carlino) e Belluno in una 4 giorni in cui provare a mettere in discussione sul serio le gerarchie del campionato. 

Il cammino del Cjarlins Muzane fino al termine del girone d'andata

24/1 CJARLINS MUZANE - ESTE

31/1 AMBROSIANA - CJARLINS MUZANE

3/2 CJARLINS MUZANE - TRENTO

7/2 BELLUNO - CJARLINS MUZANE

Da recuperare

CJARLINS MUZANE - CAMPODARSEGO

CJARLINS MUZANE - DELTA PORTO TOLLE

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 21/01/2021
 

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