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Edizione provinciale di Udine


SERIE A - Inter lanciata. Ma l'Udinese sogna il colpo

Domani sera (ore 18), al “Friuli Dacia Arena”, anticipo dell’ultima giornata del girone di andata. Gotti: “Voglio lo stesso atteggiamento di mercoledi”. Conte: “Loro pericolosi, guai ad essere superficiali”. Dirige Maresca

Nemmeno il tempo per cullarsi nella bonaccia derivante dal pareggio rimediato contro l’Atalanta. Domani sera (ore 18), al “Friuli Dacia Arena”, l’Udinese è infatti attesa ad un altro esame di laurea: perché lo spogliatoio ospite sarà occupato dall’ lnternazionale, principale (non ce ne vogliano i rossoneri dell’altra sponda milanese) candidata allo scudetto e reduce dal netto successo sulla Juventus. Anche stavolta, come contro la formazione di Gasperini, i bookmakers concedono ai bianconeri scarse possibilità di sopravvivenza: le gare, però, vanno giocate e in questo caso, almeno a livello motivazionale, si preparano automaticamente, senza bisogno di strizzare il cervello. E Gotti - che per il momento respira - ha comunque già ricevuto, sia verbalmente che sul piano dell’atteggiamento in campo, attestati rassicuranti da parte del proprio parco giocatori. Quelli sani, almeno. Udinese - Inter è la sfida che chiude il girone di andata, con De Paul e soci accampati a quota 17: i punti sono sicuramente pochini, non tanto in funzione salvezza, quanto perché la società aveva auspicato un cammino meno sofferente. Ma se le sfide “possibili” ricominceranno da domenica 31 gennaio a La Spezia, perchè non provarci già domani sera? Vietato non è, quindi…

I MISTER. “Il punto con l’Atalanta è ovviamente importante, anche se giudico la prestazione con il Napoli migliore in tutte e due le fasi - spiega Gotti - ciò significa che non c’è nulla di scontato, in nessuna partita.” Due giorni soltanto per preparare una sfida difficile come quella con l’Inter. “Mi aspetto lo stesso atteggiamento di mercoledi: fatto di compattezza, unità e voglia di lavorare insieme. L’Inter è una squadra molto forte, ma con caratteristiche diverse rispetto all’Atalanta: dovremo quindi saper leggere le condizioni che si verificheranno in campo.” Cambi di formazione? “Mi prenderò tutto il tempo a disposizione per valutare il recupero di chi ha giocato più minuti o gli acciacchi vari: sulla base di questo, deciderò con serenità.” Che tipo di gara dovrete impostare? “Se vogliamo basarci su indicazioni concrete, possiamo fare tesoro di quanto ci è capitato, contro di loro, lo scorso campionato. Siamo stati bravi per 70 minuti: poi, al primo episodio, l’Inter era andata avanti. In quel momento ci siamo disuniti, spaventandoci e subendo subito il secondo gol. La bravura e la crescita della mia squadra deve stare, dunque, nel non accontentarsi delle buone prestazioni, ma nella migliore gestione degli episodi. E quello che fa bottino.” Sta per chiudersi l’andata: un bilancio? “Per quanto fatto vedere concretamente in campo, avremmo sicuramente meritato più punti. Ma bisogna fare i conti con le condizioni reali di salute e fisiche dei calciatori, in relazione al tipo e ad un numero incredibile di infortuni che ci è capitato in questi mesi”

A proposito: le condizioni di Nuytinck e Walace? “Bram è molto vicino al rientro in campo. Walace, invece, oggi non si è allenato. Per entrambi, però, domani mattina è previsto un ulteriore test che darà qualche risposta.”

Proveniente dal 2 - 0 inflitto  ai campioni d’Italia in carica, Conte mantiene comunque un profilo prudente. “Non si può affrontare con superficialità nessuna squadra di serie A - avverte il mister nerazzurro - specialmente quelle fisiche e con una precisa identità come l’Udinese, che ha giocatori forti in ripartenza e dotati di qualità. Sarà un match duro sotto tutti i punti di vista.” Ma come si riparte dopo una prova cosi convincente? “Per tradizione l’Inter deve sempre puntare al massimo. Domani si riparte, dovremo dare il 110 per cento: serve la stessa prestazione ogni volta che scendiamo in campo.” Martedi c’è il derby di Coppa Italia: modifiche allo schieramento? “Ragioniamo solo e soltanto sull’Udinese. E’ la nostra priorità e la gara più importante in assoluto.” Ultimamente i vostri attaccanti non segnano…”Le mie squadre coinvolgono tutti i giocatori: attacchiamo in modo diverso e con uomini diversi. Le opportunità per le punte, però, ci sono sempre.”

I CONVOCATI. Cosi come per la gara con l’Atalanta, Gotti ha precettato tutta la rosa. Liberati, invece, Micin, Rigo e Palumbo, che saranno a disposizione della Primavera di Max Moras.

ARBITRO. La direzione del match toccherà a Fabio Maresca, della sezione di Napoli. Assistenti: Imperiale e Di Vuolo, quarto uomo: Fourneau. Il Var sarà Aureliano, Avar: Mondin. (r.z.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 22/01/2021
 

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