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Edizione provinciale di Pordenone


PORDENONE - Tesser: «Rammarico ma soddisfatto»

Il tecnico promuove la squadra nonostante non sia riuscita a portar via tutti i tre punti da Cosenza. «Le occasioni le abbiamo avute, la partita era sempre in mano nostra. I cartellini? Dobbiamo stare più attenti. Quello a Berra ci stava, ma Camporese era diffidato, salterà il Lecce e la coperta è corta»

Il Pordenone torna da Cosenza con un punto e con il rammarico di aver probabilmente lasciato due punti in Calabria. L’occasionissima dagli undici metri fallita da Diaw (forse sconcentrato dal Toro) ma anche alcune altre opportunità in superiorità numerica, non toglie il sorriso a mister Tesser, in quanto ha visto i neroverdi giocare da grande squadra.

«C’è sicuramente rammarico, potevamo incamerare una serie importante di vittorie consecutive, le occasioni le abbiamo avute e le partita l’abbiamo fatta anche bene, quando eravamo in parità numerica. A parte i primi dieci minuti equilibrati – esordisce così il tecnico dei ramarri in conferenza stampa - , poi la gara è rimasta in mano nostra giocando prevalentemente nella metà campo del Cosenza e creando delle opportunità per segnare. Una l’abbiamo sprecata su calcio di rigore. Nel secondo tempo, quando il Cosenza, in dieci uomini si è abbassato, la mia squadra ha prodotto una buona densità di gioco nei pressi dell’area di rigore. Ricordo tre importantissimi interventi del portiere cosentino, così come una grande parata su calcio piazzato del nostro Perisan, altrimenti la partita si sarebbe veramente complicata. Ripeto, c’è rammarico ma anche soddisfazione, la squadra ha fatto ciò che doveva fare».
Le occasioni appunto le ha costruite il Pordenone: «Ne abbiamo avute tre o quattro, oltre al rigore, ma sono soddisfatto. Alle volte vinci ma non meriti, oggi meritavamo noi di vincere, ma il calcio è così. Gli assenti? Non c’entrano, anche il Cosenza ne aveva tre o quattro, c’è sempre una squadra che va in campo. Non c’era Ciurria,  ma quando è entrato Musiolik ha avuto due opportunità di testa sfilate fuori di poco e anche la grande giocata di Butic e l’altrettanta bella risposta del portiere. Che si possa far di più sono d’accordo, ma oggi sono assolutamente soddisfatto di come abbiamo giocato e dell’approccio nei primi minuti di gara».
Un bilancio di questa prima parte al termine del girone d’andata? «Abbiamo una buona classifica, siamo partiti con l’handicap di non aver fatto ritiri lunghi, di non aver avuto continuità sin dall’inizio dovuta a tanti cambiamenti all’interno del gruppo. In nostro è un girone d’andata positivo con il grande rammarico di alcune partite casalinghe dominate senza raccogliere punti».
L’espulsione di Berra alla fine da fastidio? «Su questo dobbiamo star più attenti, Berra ha commesso un fallo che ci stava e giustamente l’arbitro lo ha ammonito (secondo giallo - ndr). Camporese era diffidato ed è andato allo scontro verbale l’arbitro lo ha ammonito. Ha sbagliato, da capitano ha difeso una posizione di un compagno però adesso, e questa è l’unica nota negativa odierna, non avremo neppure lui per la prossima partita, importantissima, con il Lecce e la coperta è corta, sommando anche l’infortunio di Bassoli. Vedremo di recuperare almeno Vogliacco, oggi in panchina».        

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 23/01/2021
 

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