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Edizione provinciale di Gorizia


SISTIANA - Furlan presenta Footdrone, per dare un calcio al Covid

Un'idea innovativa per far divertire i bambini nonostante le restrizioni ed il distanziamento sociale: "Sono state create delle challenge che verranno svolte in contemporanea, ognuna sul proprio campo, per disputare delle partite a distanza tra i nostri bambini, quelli del San Luigi e dell'UFI Capriva"

Un videogioco nella vita reale per giocare a calcio, ma a distanza. Non stiamo parlando di una futuristica trovata tecnologica di chissà quale scienziato, ma di una simpatica e divertentissima attività chiamata Footdrone, ideata dallo staff tecnico del Sistiana in collaborazione con il San Luigi e l'UFI Capriva. L'obiettivo è quello di far divertire i bambini, nonostante i divieti e le restrizioni con cui siamo costretti a convivere da più di un anno. Ce ne ha parlato il responsabile del settore giovanile del Sistiana Sesljan, Nicola Furlan:"E' un'idea che ci è venuta per l'assenza delle partite nel fine settimana. Abbiamo pensato di fare qualcosa in contemporanea a distanza, sviluppando con il nostro staff tecnico ed a qualcuno del San Luigi e dell'UFI di Capriva fino alla programmazione ufficiale, ovvero la messa in pratica in un paio di settimane".

IDEA - "Sono state create delle challenge con esercitazioni a più livelli, nello specifico tre da sette livelli, che verranno svolte in contemporanea, ognuna sul proprio campo. Tutti gli allenatori prenderanno nota dei dati degli esercizi di ogni bambino che verranno sommati per generare un punteggio. Ogni ragazzino avrà il proprio punteggio su tiro, velocità, colpo di testa, ecc. quindi ognuno potrà risultare vincente in categorie diverse come anche nel bonus fair play che enfatizza l'aspetto della correttezza. Abbiamo sviluppato questa idea sulla base del concetto dei videogiochi quindi poterlo svolgere nella vita vera assicurerà il massimo divertimento per i bambini".

VITA SEDENTARIA - "E' un fattore che sta aumentando sempre di più a causa della pandemia e non va affatto bene. Le società hanno i campi sportivi liberi dalle partite quindi possono essere utilizzati per iniziative come questa, che in futuro potrà essere integrata agli allenamenti settimanali. Li stiamo testando anche con la prima squadra, perchè abbiamo Alen Carli che si allena con gli Allievi e posso assicurare che il divertimento è assicurato ad ogni età".

AUTORIZZAZIONI - "Ho parlato con Giovanni Messina, Presidente Regionale del Settore Giovanile Scolastico, per stare attenti ad ogni singolo aspetto burocratico. Non si tratta di un torneo classico, quindi abbiamo avuto una certa libertà di movimento anche per le restrizioni anti Covid. E' un'attività sportiva individuale che non prevede contatti e promuove il distanziamento sociale pur tenendo in contatto tra loro bambini di diverse società".

OBIETTIVI - "Ho lavorato per un anno in Serie A norvegese, restando in ottimi rapporti ed Alen Carli, invece, ha tanti contatti con il calcio sloveno, per cui il sogno è di creare una connessione tra tutte queste società straniere".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 05/02/2021
 

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