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Edizione provinciale di Gorizia


IL PERSONAGGIO - Dall'Ufm alla C: Daniele Rocco certezza del Bisceglie

L’ex bomber di Fincantieri e Ufm (70 reti in un quadriennio), ora naviga fisso tra serie D e Lega Pro. Non confermato dalla Triestina, disputa un’ottima stagione al Belluno che lo proietta in serie C. Dalla Lombardia al Veneto e poi in Puglia, l’avventura continua con le pesanti reti contro Foggia, Palermo e Casertana e 5 preziosissimi assist

Nella rosa dei nerazzurri pugliesi figura Daniele Rocco, attaccante monfalconese, o meglio staranzanese, classe ’90,  il quale, ha vissuto annate importanti con fior di gol prima alla Fincantieri e poi, dopo la fusione, con l’Unione Fincantieri Monfalcone con le qual maglie ha messo a segno ben 70 reti in quattro stagioni (dal 2009 al 2013 con il record personale di 29 nella stagione 2011/12) collezionando 105 presenze in Eccellenza. Al suo fianco, a dargli manforte in attacco aveva un certo Antonio Totò Acampora, ora chiamato al mister De Agostini al Portogruaro dopo la stagione al Chions.
Da Monfalcone Rocco prese il treno per salire di categoria e la prima tappa è il Thermal Abano Ceccato dove rimase una stagione e mezzo con 24 reti all’attivo. A dicembre 2015 passa nella sua desiderata Triestina e in sei mesi di gol ne fa 12 contribuendo alla salvezza degli alabardati in serie D. A fine stagione non verrà riconfermato e si accasa all’Imolese, sempre in Quarta serie, le reti sono 10 e l’annata successiva passa ai bresciani del Lentigione ma non è una stagione fortunata, solo 17 presenze e 5 reti.

Va meglio l’anno dopo, nel 2017/18 sale ai piedi delle Alpi e veste la casacca gialloblù del Belluno, lasciata due campionati prima dal suo amico ed ex compagno di squadra Acampora. Sotto la guida tecnica di Michele Baldi e poi Guido Da Riz, Daniele torna ai suoi standard segnando 22 reti in 32 gare. Con questi numeri l’approdo in serie C è naturale e la stagione seguente è il Giana Erminio ad assicurarselo ma con i biancazzurri di Gorgonzola la porta la vede poco, solo 7 reti e la società non gli da garanzie per rimanere e così approda nel campionato scorso all’Arzignano, sempre in serie C e le reti sono ancora pochine, quattro. Ad ottobre di quest’anno decide di provare un altro girone della Lega Pro e veste appunto la divisa nerazzurra del Bisceglie, con la quale ha messo a segno la prima rete il 14 ottobre al “Pino Zaccheria” di Foggia contro i rossoneri e fornendo due assist per le altre due reti (1-3 finale), bissando poi il gol il 13 febbraio al “Renzo Barbera” di Palermo, portando momentaneamente in vantaggio la sua squadra (finì poi 3-1 per i rosanero) e andando ancora a rete, stavolta decisiva nello 0-1 a Caserta domenica 14 marzo. Finora, su 27 presenze ha sfornato ben 5 assist. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 22/03/2021
 

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