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Edizione provinciale di Udine


LE INTERVISTE - Pittini: "Annata tormentata, ora siamo felici"

Il mister dell’Udine City celebra moderatamente la salvezza. “Ma non si può perdere come oggi. Sbracando...”. L’”inossidabile” Verdicchio: “Continuare? Perchè no”. Pedrinho: “Un’ulteriore allenamento per il finale di stagione”

L’Udine City giocherà ancora in serie B. Con due giornate d’anticipo, la formazione di Tita Pittini è infatti matematicamente uscita dalla mischia.

“Ci godiamo questa felicità apparente - recita il mister - e che arriva, comunque, al termine di un anno tormentato per molte ragioni. Abbiamo attraversato momenti particolarmente difficili, superati con la forza del gruppo: alla fine è arrivato il risultato di Castelfranco Veneto che ci ha regalato la salvezza. Anche in una giornata non proprio esaltante…”.

Contro il Chiuppano la sconfitta numericamente più ampia dei due tornei cadetti.
“Non è tanto il divario finale. E’ che non ci siamo mai stati, ma abbiamo sbracato: come non si dovrebbe mai fare. Mi aspettavo una prestazione di maggiore carattere e personalità".

Qualcosa di positivo si può comunque annotare: gli esordi di Todon e Di Nucci, ad esempio.
“Abbiamo un gruppo Under forte ed oggi la prestazione di Martinez è stata veramente importante: il ragazzo si sta costruendo un futuro alto livello. Ljuskic, invece, non stava bene, ma a Maniago ci sarà".

Si può già ipotizzare il futuro?
“Intanto pensiamo a finire bene, poi ci saranno da fare valutazioni profonde…”.

https://i.imgur.com/aOFz7xS.jpg

“Sono contento della mia prestazione anche se, purtroppo, il risultato non ha pagato - osserva l’ ”highlander” Stefano Verdicchio - l’inizio è stato buono, ma poi abbiamo subito tre reti di fila e questo ci ha steso".

Onestamente il pronostico era piuttosto chiuso.
“Fossimo stati al completo, potevamo dare loro filo da torcere, ma loro sono una squadra di un altro livello e non c’era storia. Il migliore? Lari ha grandi qualità: come giocatore e come uomo".

Obiettivi di Verdicchio per la prossima…vita?
“Spero di continuare: finchè posso, vado avanti”.

Un parere sull’esordio di Brian Di Nucci?
“Per essere la prima volta in serie B, l’ho visto bene".

https://i.imgur.com/aOFz7xS.jpg

“La gara odierna era come un allenamento per un finale di stagione che sarà bello ed impegnativo - recita Pedrinho - dovremo affrontare ancora Verona e Belluno e ne abbiamo approfittato per oliare gli schemi”

Agganciare il Verona è l’ultimo obbiettivo della prima fase?
“Mi sa che saremo noi a decidere il campionato. Ma per gli… altri".

La seconda parte, invece?
“Sinceramente, in questo momento, pensavamo di essere più in alto. Nel nostro ambiente c’era attesa, volevamo essere primi: ma un po’ per demerito nostro e qualcosa anche per merito altrui, saremo costretti a puntare tutto sui play - off. Noi ci crediamo ancora".

Che farà Pedrinho il prossimo anno?
“E’ presto, ma il rinnovo con il Carrè è praticamente automatico. E’ un rapporto consolidato, mi trovo a casa anche se, essendo questo un lavoro, bisogna guardare avanti e valutare. Però, se guardo avanti, vedo ancora il Carrè".

Il tuo rapporto con Luca Della Negra? Pronti per nuove avventure sulla sabbia (con la Lazio di beach soccer, ndr) ?
“Rivedere il mister è un enorme piacere: e gli sono grato per aver puntato su di me. Mi ha messo in campo ogni volta che poteva: lo ringrazierò per sempre perché, per il sottoscritto, ha fatto cose spettacolari".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 27/03/2021
 

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