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Edizione provinciale di Udine


MANZANESE - Felipe: farfalle nello stomaco, è come un nuovo inizio

Esordio per il "top player" orange che ha disputato l'intero match contro il suo ex compagno all'Udinese Fabio Rossitto: "Ho terminato la partita senza problemi, la squadra mi ha aiutato tanto". Sul futuro della panchina bianconera: "Riconfermerei mister Gotti, ha bisogno di continuità per far esprimere al meglio i suoi ragazzi"

Otto mesi dopo la sua ultima gara ufficiale (22 luglio 2020, Spal - Roma 1-6) Felipe Dal Bello ha conosciuto la gioia di un nuovo esordio. Un esordio vincente: c'è anche il suo contributo, nel comodo successo della sua Manzanese per 3-0 contro il Chions. L'esperto difensore italo - brasiliano ha superato le più rosee aspettative giocando il match interamente e mostrando una forma fisica davvero invidiabile. Per lui ottima gara, interpretata al meglio anche grazie ad un entusiasmo da ragazzino ed al grande feeling instauratosi con i suoi nuovi compagni: "Prima della partita avevo quella sana paura, quella sensazione di apprensione come se fosse la prima partita in carriera, qualche farfalla nello stomaco che fa sempre piacere. Ci tenevo a far bene e sono molto emozionato perchè tengo tanto a questo progetto ed a questa squadra".

L'ESORDIO - "Siamo stati bravi a farlo diventare semplice: quando si trovano squadre che si chiudono tutte dietro non è mai facile perchè si rischia di scoprirsi troppo e subire nelle ripartenze. Abbiamo avuto il merito nello sbloccare subito la gara, magari non siamo stati altrettanto bravi nel chiuderla subito con qualche sofferenza di troppo nel secondo tempo, ma nel complesso l'importante è che la squadra abbia disputato un'ottima prova".

AMMONIZIONE - "Una delle mie più classiche ammonizioni (ride ndr). Chi gioca contro sa benissimo di avere di fronte un giocatore che ha calcato per tanti anni i campi di Serie A, quindi a volte si impegnano di più ed io non devo essere da meno. Quando si arriva al limite a volte si eccede nella foga quindi l'ammonizione può rappresentare un segnale positivo".

ALLENATORE - "Con il mister Roberto Vecchiato ho un ottimo rapporto ed ho subito messo in chiaro il rispetto che ho nei suoi confronti ed allo stesso tempo il fatto che ho sempre cercato di essere come un allenatore in campo, non perchè sottovaluto i miei compagni ma ci tengo a dare un contributo con la mia esperienza, fornendo tanti consigli. Gli ho chiesto di avvisarmi se per lui sto oltrepassando il ruolo di calciatore, perchè non sarebbe giusto nei suoi confronti ma anche verso i miei compagni di squadra. Abbiamo già un bellissimo rapporto ed il mister ha detto di conoscermi già bene quindi non penso ci saranno problemi".

OBIETTIVO - "Ho sempre detto di voler dare una mano per far raggiungere a questa squadra il massimo possibile. C'è veramente un ambiente sereno, nello spogliatoio si sta bene ed i ragazzi sono molto uniti e non è la solita frase fatta. Una delle motivazioni che mi ha portato a firmare è stata proprio questa, sono stato bene fin dal primo momento con i miei compagni di squadra ed è essenziale per far bene. Abbiamo tutto per provare a raggiungere la vittoria finale e ci crederemo fino alla fine".

CONDIZIONE FISICA - "Ieri ho finito la partita senza problemi, il mister mi ha chiesto se fossi in grado di giocare per tutti i 90 minuti e gli ho dato l'ok perchè mi sentivo bene. Ci siamo affidati alle mie sensazioni e non avevo alcuna voglia di lasciare il campo, poi è chiaro che se fossero arrivati i crampi o qualche problemino di troppo, sarei uscito senza problemi. Penso che mi abbia aiutato molto il modo di giocare di questa squadra, abbiamo incanalato subito bene il match ed ho avuto la possibilità di rifiatare durante la partita stessa".

TATTICA - "Nella mia carriera mi sono trovato bene sia a tre che a quattro e non ho alcun problema a giocare con entrambi gli schieramenti. E' chiaro che si fa un po' meno fatica giocando a tre, giocando centrale, ma quelle sono decisioni del mister e non c'è nessun problema".

UDINESE - "Confermerei Gotti per il prossimo anno perchè è riuscito a togliere ogni dubbio, nonostante il ballottaggio di inizio stagione, partendo benino e trovando la quadra adattandosi con i nuovi arrivi. In ogni momento di difficoltà, c'è stata subito una risposta convincente della squadra nelle partite successive e penso che meglio di così non si possa fare al momento. Conosco le difficoltà che può trovare un allenatore che arriva ad Udine e penso che bisogna intraprendere un progetto a lungo termine, dando a mister Gotti continuità per fargli esprimere al meglio il suo calcio. Paragono la sua situazione a quella di mister Spalletti , che ha avuto la possibilità di fare un percorso di crescita e i risultati si sono visti. Stesso caso anche alla Spal: nella prima stagione, dopo alcune batoste rimediate all' inizio anno, la società non ha ascoltato gli umori della piazza e gli inviti a sostituire mister Semplici ed alla fine ci siamo salvati".

Galleria fotografica di Isabella Gandolfi  (Lospallino.com)
Le giocate, gli abbracci, i gol e tanto altro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Qui sotto è possibile ascoltare l'audiointervista, trasmessa su Radio Gioconda Fvg a cura di di Roberto Zanitti, all'interno del video è disponibile la galleria fotografica personalizzata dell'esordio di Felipe con la Manzanese.


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  Scritto da La Redazione il 29/03/2021
 

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