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Edizione provinciale di Gorizia


AIA MANIAGO - A lezione con l'arbitro Damato

L’ex internazionale fischietto di Barletta, attuale responsabile della Can C sale in cattedra alla sezione “Crescentino Fini” per spiegare i casi più difficili, dal Dogso alla Spa. Tutti minuziosamente spiegati regolamento alla mano



È stata una serata dedicata allo studio e all’analisi quella che ha visto protagonista ieri l’ex fischietto internazionale Antonio Damato, invitato in videoconferenza dalla Sezione AIA di Maniago. Attualmente responsabile della Commissione arbitri nazionale per la Serie C (Can C), l’ospite ha tenuto una vera e propria lezione dedicata alle diverse casistiche del calcio, con un particolare focus sulle dinamiche più discusse ma che possono ripresentarsi ogni domenica. Un momento di confronto importante anche in un momento come questo, dove le categorie di base sono interrotte a causa della pandemia ma la passione per lo sport non è venuta meno.

«L’amore per l’arbitraggio è cresciuta con il tempo - ha spiegato ai presenti l’ex direttore di gara che per dodici anni ha calcato i principali campi nazionali ed Europei -, passando anche per enormi sacrifici pur di perseguire questa passione. Mano a mano, i risultati sono arrivati e le emozioni sono state tante. Faccio fatica a metterne qualcuna al secondo posto». Ancora oggi, nonostante sia uscito dall’organico da ormai tre anni, l’arbitro di Barletta non manca di partecipare alle riunioni con i suoi ex colleghi, riassaporando quelle esperienze vissute per una fetta importante di carriera. «Quello che rimane in questa associazione - ha sottolineato - sono i veri valori».

Damato ha dapprima presentato le attività svolte dalla Can C, che da quest’anno designa anche le terne per le gare della Serie A femminile. Contando su un organico di oltre 300 elementi tra arbitri, assistenti e osservatori, l’organo è impegnato settimanalmente nella formazione e supporto dei fischietti arrivati a un punto cruciale del loro percorso. Dopo ogni turno di campionato, sono quasi 450 le clip di episodi che vengono attentamente vagliati, per capire eventuali errori e commentare le situazioni più difficili. Un percorso fatto insieme agli stessi ragazzi chiamati in campo, affinché ogni episodio possa contribuire ad accrescere il proprio bagaglio di conoscenze.
Nel corso della serata, sono stati visionati filmati legati a Dogso, Spa e non solo, dando un esempio chiaro soprattutto ai più giovani. Scene che sono state minuziosamente sezionate, per poi essere spiegate regolamento alla mano. Una tecnica adottata anche recentemente con i rappresentanti delle squadre del campionato, che Damato ha incontrato per discutere su alcune decisioni. Un modus operandi professionale e professionistico che ha attirato l’interesse dei presenti, a partire dal presidente del comitato di Maniago, Giulio Bassutti, ex assistente in Serie C fino a qualche anno fa e che ha sottolineato il grande sviluppo avuto dall’associazione in questi ultimi anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 31/03/2021
 

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