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Edizione provinciale di Udine


SERIE B FEMM. - Tavagnacco, assalto fallito

Le gialloblu cedono alla capolista Pomigliano, ora distante sette lunghezze. Al doppio vantaggio campano replica, troppo tardi, Devoto. Anche due legni per la formazione di Orlando

TAVAGNACCO - POMIGLIANO   1 - 2
Gol
: 6’pt Pinna, 37’pt Dodds, 45st Devoto

TAVAGNACCO: Beretta, Toomey, Martinelli (13’st Abouziane), Veritti, Donda, Grosso, Caneo, Zuliani (19’st Gianesin), Milan (19’st Dieude), Ferin, Kongouli (1’st Devoto). A disposizione: Fontana, Pozzecco, Di Blas, Mariani, Liuzzi. Allenatrice: Orlando.

POMIGLIANO: Balbi, Lombardi, Apicella, Kiamou, Schioppo, Tudisco, Ferrandi (36’st Domi), Moraca, Dodds, Massa (7’st Manno, 30’st Miroballo), Pinna. A disposizione: Del Pizzo, Pierro, Djurhuus, D’Avino. Allenatrice: Tesse.

ARBITRO: Marin di Portogruaro.

NOTE - Giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni. Ammonite: Massa, Toomey. Recupero: 4’ + 5’.

TAVAGNACCO. Pomigliano ancora indigesto per il Tavagnacco: dopo aver pareggiato la gara di andata, la formazione di Chiara Orlando si fa sorprendere in casa (era il recupero della prima giornata del girone di ritorno) dalla capolista di Manuela Tesse (la vulcanica allenatrice che riaffrontava le gialloblu a quasi sette anni di distanza dalla finale di Coppa Italia del 2014, quella vinta dalla banda di Marco Rossi sulla sua Torres per 3 - 2) che scava cosi un ulteriore margine sulle friulane. Sono infatti sette, stasera, i punti di divario. A Martinelli e compagne resta comunque un’ulteriore gara da recuperare: con il secondo posto, l’altro utile per la serie A (attualmente occupato dalla Lazio) a tre lunghezze. Le gialloblu, generose ma non efficaci, hanno visibilmente patito l’assenza della “chioccia” Tuttino: e dovranno farsene una ragione perchè sarà cosi sino a fine torneo.

Trascorrono 6’ e il Pomigliano è già in vantaggio: sul leggibile cross di Moraca, il bomber tascabile Pinna, agevolata da eccessiva libertà, infila di testa Beretta. La replica del Tavagnacco è affidata a Milan che sgancia, però, un sinistro carico di prevedibilità. Poco per impensierire Balbi. Stesso destino per una punizione della Ferin al minuto 25: la conclusione è troppo morbida e centrale ed il portiere campano può intervenire agevolmente. Al 28’ si fa di nuovo pericoloso il Pomigliano. Dodds entra in area e, da buona posizione, conclude con un destro poderoso: la mira non è quella dei giorni felici. Al 36’, però, la biondissima inglese si riscatta con gli interessi: sul sinistro a palombella dal limite, Beretta è colpevolmente lontana dai pali e il cuoio gonfia la rete. Al 45’ c’è la prima, vera chance per le gialloblu di casa. Donda prova la soluzione dai 30 metri su palla inattiva e la sfera scortica la traversa.

Nell’intervallo Orlando sostituisce Kongouli con Devoto nella speranza di ridare smalto ad un attacco spuntato e privo della necessaria incisività. Al 9’ c’è un primo segnale: la stessa Devoto imposta per Donda, sul cui cross si avventa Milan. Il colpo di testa viene deviato con grande riflesso da Balbi. Nel frattempo esce Martinelli (non al top della forma fisica) per la fantasia di Abouziane ma, nel frattempo il Pomigliano sfiora la terza rete. La neo entrata Manno scavalca Beretta in uscita: il pallonetto termina di poco alto. Il portiere del Tavagnacco ci mette invece del suo al 16’, reagendo felinamente ad un rasoterra di Dodds. Entrano anche Gianesin e Dieudè: la prima si sistema in alto sulla corsia sinistra, la seconda agisce da esterno basso in una rivisitata difesa a tre. Al 21’ c’è il secondo legno gialloblu: Grosso centra, Ferin ci mette la testa, ma la traversa rimanda la sfera in campo. Al 23’ il numero 23 al proscenio. Caneo sceglie la botta dalla distanza: l’esterno destro contiene potenza, ma difetta di precisione. Dopo tanto, inutile bussare, al 45’ il Tavagnacco la riapre: cross di Gianesin, Devoto (terza perla in stagione) impatta alla perfezione e, in girata mancina, supera Baldi. Ci sarebbe ancora il corposo recupero (5’) per raddrizzarla totalmente, ma la sentenza è scritta. Per l’incontenibile esultanza delle campane, che festeggiano la solidità del loro primato. (r.z.)

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  Scritto da La Redazione il 03/04/2021
 

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