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Edizione provinciale di Udine


SERIE A - L'Udinese non c'è: terzo ko di fila

Dopo le sconfitte con Lazio e Atalanta, bianconeri battuti anche dal non trascendentale Torino dell’ex mister Nicola: decide Belotti su rigore. La formazione di Gotti, pur sbagliando qualche occasione (clamorosa quella di Molina), delude

UDINESE - TORINO         0 - 1
Gol:
16’st Belotti (rigore)

UDINESE: Musso, Becao, Bonifazi, Samir (33’st Ouwejan), Molina, De Paul, Walace, Arslan (20’st Forestieri), Stryger Larsen (41’st Nestorovski), Pereyra, Llorente (20’st Okaka). A disposizione: Scuffet, Gasparini, Makengo, Nuytinck, Braaf, Micin, De Maio, Zeegelaar. Allenatore: Gotti.

TORINO: Milinkovic Savic, Izzo, Bremer, Bongiorno, Vojvoda, Rincon (19’st Lukic), Mandragora, Ansaldi, Verdi (39’st Linetty), Sanabria (20’st Zaza), Belotti. A disposizione: Ujkani, Sava, Baselli, Gojak, Rodruguez, Bonazzoli, Murru, Nkoulou. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Doveri della sezione di Roma1. Assistenti: Liberti e Galetto. Quarto uomo: Pasqua. Var: Irrati. Avar: Bindoni.

NOTE: gara a porte chiuse. Serata tiepida, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Mandragora, Buongiorno, Zaza. Angoli: 5 - 4 per l’Udinese. Recupero: 0+ 5’.

UDINE. L’Udinese si è persa. Anche un Toro rattrappito, al quale l’ex Davide Nicola sta provando a ridare una dignità (ma, per favore, finiamola con gli “assembramenti” del dopo gara), miete al “Friuli Dacia Arena” aprendo, di fatto, la crisetta della formazione di Gotti. Non di ambasce di classifica si tratta, visto che il margine sulla zona “imbarazzante” rimane pressochè invariato: il problema è che, abbracciata una quota salvezza rassicurante, questa squadra sembra essersi  seduta e rilassata. Questo, generalizzando: tacciamo, invece, sugli errori individuali. Con l’istantanea del match a spiegare tante cose: il rigore decisivo, procurato da uno sgraziato intervento di Arslan su Belotti. Un mediano che, in situazione di palla inattiva, “chiude” su un attaccante…Il terzo ko di fila (Lazio e Atalanta ok, ma contro questo Torino zoppo, proprio no) getta, dunque, ombre discretamente inquietanti sul futuro: ci si potrebbe divertire, proprio in virtù di una classifica comoda, e invece…

LA CRONACA. La prima idea del match (minuto 3) esce dal mancino di Verdi, partito a destra, ma stavolta dirottato sulla sinistra: palla sull’esterno della rete. Il motore dell’Udinese sale di giri, ma un paio di cross alla ricerca di Llorente non producono nulla di buono. Al 21’ Belotti esce dal radar dei difensori e pesca Sanabria che, in perfetta solitudine, manca completamente l’impatto (di mano?) con la sfera. Al 24’ De Paul, alla ricerca della posizione ideale, tenta la soluzione da fuori: il destro finisce alto. Alla mezzora il Torino sfiora nuovamente il vantaggio: centro di Vojvoda, impatto di Rincon e provvidenziale deviazione in angolo di Becao. Al 34’, invece, è Molina a cestinare una clamorosa chance, generata da un incomprensione tra Buongiorno e Milinkovic Savic. Poco dopo De Paul lucida l’interno destro: sfera poco lontana dal palo. El ”Diez” concede il bis al 41’: ed è la prima parata del portiere granata. Prima della pausa Llorente riesce finalmente ad indirizzare un pallone verso la meta: Milinkovic Savic si ritrova il cuoio addosso e respinge.

Una combinazione tutta di prima Arslan - De Paul - Pereyra apre la ripresa: Bremer rimonta il “Tucu” e salva. Al 7’ si “espone” Walace: il destro dal limite, telefonato, non partorisce nulla di pericoloso. Lampo di Verdi all’ 11’: il granata si accentra e libera un tiraccio che pecca di precisione. Al quarto d’ora, però, Arslan  “seppellisce” Belotti in area. Dal dischetto il capitano non perdona. I due allenatori cominciano a rimescolare le loro pedine: ma se con Forestieri e Okaka l’Udinese - chiamata a rimontare - ora è più sbilanciata, il Torino (rispolverati Zaza e Lukic) rimane tatticamente invariato. Un contatto sospetto tra Buongiorno e Becao viene valutato dal Var: per Doveri non è penalty. Ma perché, dopo aver assegnato il calcio di punizione, il fischietto di Volterra fa riprendere il gioco assegnando palla al Torino? L’Udinese attacca anche con i difensori: al 31’ un calcio piazzato procurato da Samir non trova in De Paul un adeguato finalizzatore. Si rivede la banda Nicola al 34’: su un calcio d’ angolo di Verdi Izzo, in cerca di gloria, indirizza di testa sopra la traversa. Passano 60 secondi e il Toro è ancora attivo per via aerea: ma Zaza, lasciato libero, non castiga come dovrebbe. Nestorovski è l’ultima “orazione” di Gotti, ma, pur con cinque punte in campo, non c’è più niente da fare. E non è stato nemmeno bello sognare.

LE PAGELLE. Musso sv, Becao 6, Bonifazi 5,5, Samir 6, Molina 5,5, De Paul 6,5, Walace 5,5, Arslan 5, Stryger Larsen 6, Pereyra 5,5, Llorente 5, Forestieri 6, Okaka 5, Ouwejan sv, Nestorovski sv. Allenatore: Gotti: 5. (r.z.)

Foto: Andrea Belotti profilo Twitter Torino F.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 10/04/2021
 

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