Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Udine


IL MISTER - Barbana saluta la Risanese: 4 anni fantastici

Il tecnico, commosso, ringrazia chi gli è stato vicino: “Il presidente Boz, con il quale ho instaurato un bellissimo rapporto, persona corretta come poche. Poi il presidentissimo Tessaro ed il resto della famiglia: Mariarosa, Alberto e Christian ed infine tutti i ragazzi che mi hanno dato tantissimo non solo sotto l’aspetto del gioco, ma soprattutto dal punto di vista umano”. Futuro? “Le proposte ci sono, ma ho aspettato la volontà della Risanese prima di pensare al resto”

Dopo quattro anni ricchi di soddisfazioni, il rapporto tra la Risanese e mister Gigi Barbana si è ufficialmente chiuso. Un salto di categoria in Promozione, una finale di Coppa Regione di Prima Categoria e l’amaro in bocca per non aver potuto disputare la stagione 2020/21, che stava per regalare un grande traguardo, ovvero la semifinale di Coppa Italia. Con la voce rotta dall’emozione l’ex tecnico bianconero ci ha parlato di questi quattro anni, che definisce meravigliosi, e qualche indizio per il futuro: “Si tratta di una separazione consensuale. Mi sono sentito con il presidente con cui continuo ad avere un buon rapporto dopo quattro anni fantastici. Posso dire di aver avuto l’onore di allenare la Risanese: una promozione, una finale di Coppa Regione in Prima e poi queste due annate disgraziate che non si sono potute disputare. E’ uno dei club che porterò per sempre nel mio cuore, al di là dell’importanza dei risultati, sono contentissimo di aver conosciuto un ambiente sano con grandissimi princìpi morali”.

PRESIDENTE BOZ – “Ormai dopo quattro anni lo considero come un amico che chiamavo Max. Si è instaurato un bellissimo rapporto, una bravissima persona che fa tanti sacrifici per portare avanti il club, ma soprattutto correttissimo nel rispetto dei ruoli. Mi ha tutelato ogni giorno, non chiedendomi mai spiegazioni sulle mie scelte, mai un giudizio sul mio operato in quattro anni, non so quanti presidenti possano vantare un comportamento del genere. Lui interveniva solo in situazioni che richiedevano la sua presenza per l’etica ed il buon nome del club”.

RINGRAZIAMENTI – “Un ringraziamento particolare alla famiglia Tessaro, con l’ex presidentissimo che mi è sempre stato vicino, Mariarosa, Alberto e Christian ed a tutti i miei ragazzi che in questi anni, purtroppo con gli ultimi due molto tribolati, mi hanno dato tanto sotto tutti gli aspetti, non solo del gioco ma anche umano e spero di aver lasciato un ricordo altrettanto bello a loro”.

QUATTRO ANNI – “Sono stati stupendi, nessuno avrebbe mai scommesso su di noi ma eravamo prontamente lì a lottare. Il dispiacere più grande è quello di non aver completato questa stagione, che non è praticamente iniziata, perché eravamo ad un passo dalla semifinale di Coppa Italia perché aver vinto 3-2 all’andata è stato molto bello”.

FUTURO – “Se ci sarà l’occasione giusta vorrei iniziare subito ad allenare altrove. C’è tanta voglia, sono due anni che non possiamo allenare, le proposte ci sono ma prima di tutto ho aspettato la volontà della Risanese, prima di qualsiasi altra cosa era giusto vedere se c’era la possibilità di continuare la mia avventura lì”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

https://i.imgur.com/KWjXam5.jpg


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 29/04/2021
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,07536 secondi