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Edizione provinciale di Udine


PALAZZOLO - De Marco cala il tris: D'Imporzano, Pinzin e Ramaj

Il tecnico biancoviola spiega il proseguimento della linea societaria per quanto riguarda l’allestimento della rosa: “Abbiamo avuto un’ottima risposta dai ragazzi dello scorso anno che hanno voglia di riprendere e continuare il nostro progetto. A rinforzare la rosa arriveranno Pinzin, D’Imporzano e Ramaj, ragazzi cresciuti nel nostro vivaio che tornano nel loro territorio”

Il Palazzolo si prepara alla nuova stagione, che riserva un “salto di categoria” grazie all’eliminazione della Terza. Abbiamo ascoltato mister Paolo De Marco per capire gli ultimi movimenti sul mercato e gli obiettivi per il prossimo anno: “Abbiamo raggruppato tutta la rosa a fine maggio per capire la loro disponibilità per la prossima stagione e proseguire il percorso iniziato lo scorso anno. C’è stata una bellissima risposta da parte di tutti che hanno voglia di riprendere e continuare il progetto predisposto. Da lì è iniziato il nostro lavoro per completare ulteriormente la rosa ed abbiamo definito l’arrivo di D’Imporzano ex Udinese e Parma, che ha fatto l’anno scorso qualche allenamento con noi ed è rimasto colpito dalla coesione del gruppo e dall’accoglienza che ha avuto. C’è anche l’inserimento di Pinzin, uscito dal nostro settore giovanile e che ha disputato gli ultimi nove campionati con il Rivignano. È un bel ritorno di un giocatore interessante che ha bisogno di stimoli nuovi. Possiamo anche ufficializzare l’arrivo del portiere Ramaj, sempre dal Rivignano, anche lui proveniente da Palazzolo. È palese la nostra linea intrapresa l’anno scorso che prevede la costruzione della rosa con ragazzi giovani e provenienti prevalentemente dal territorio”.

SECONDA CATEGORIA – “Per noi è stata in ogni caso una promozione, anche se ora è l’ultima categoria. Bisogna anche sdrammatizzare un po’ per tenere l’ambiente vivo ed il morale alto. L’atteggiamento nostro dev’essere sempre propositivo, con ragazzi giovani che devono aver voglia di giocare e di ritrovarsi a giocare insieme, cosa non scontato nel periodo attuale. L’idea era di organizzare un giorno a settimana di ritrovo per fare qualche sgambata e ricominciare un percorso che si è interrotto ormai da parecchi mesi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 14/06/2021
 

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