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Edizione provinciale di Trieste


IL CAMP - Carnevale: cuore, passione, ma senza dimenticare lo studio

Il capo degli osservatori dell'Udinese in visita al "Campionissimi" targato Alpe Adria in svolgimento a Trieste, sul campo del San Giovanni

Il camp giovanile Campionissimi, a cura dell'associazione Alpe Adria animata dal giornalista (ed appassionato sportivo) Matteo Medani, è ormai da anni un appuntamento fisso plurisettimanale dell'estate triestina nel panorama degli stages specifici. E ogni anno lo staff riesce a pescare nel panorama dei volti noti del calcio per avere qualche ospitata illustre per rendere ancora più contenti i ragazzi  iscritti. Questa volta i giochi mattutini di una delle numerose giornate allestite sul campo del San Giovanni è stata inframmezzata dalla presenza di Andrea Carnevale, capo degli osservatori dell'Udinese (accompagnato nella circostanza dal procuratore triestino Massimo Colino). L'ex puntero si è così espresso sul sintetico di viale Sanzio: “Quando vedo i ragazzini di oggi, non posso non ricordare la mia generazione, ma ora i giovani possono disporre di molti agi e vantaggi, mentre io giocavo in strada con palloni di fortuna. I vantaggi odierni sono un bene, ma spesso questo può anche frenare il processo di maturazione. Per questo insisto nel dire, che i giovani devono impegnarsi con cuore e passione nel calcio, ma allo stesso modo devono darsi da fare pure a scuola eraggiungere il fatidico pezzo di carta”.

Relativamente al suo attuale ruolo l'ex azzurro (sia in nazionale sia nel Napoli di Diego Armando Maradona “Nessuno mai come lui, a distanza di anni nutro ancora il ricordo e l'onore di aver giocato con un mito assoluto e impareggiabile”) ha commentato: “Essere stato un giocatore mi ha aiutato in tale percorso, ma ci sono delle volte in cui ti devi spogliare delle tue esperienze e visionare il calciatore di turno in un'altra ottica. Il talento va sì studiato, però il primo impatto è diretto alla fisicità del soggetto. Questo ci permette anche di dare una valutazione in una prospettiva internazionale”.

Massimo Laudani

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 01/07/2021
 

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